Difesa della costa, continuano gli interventi tra Falconara e Marina

Difesa della costa, continuano gli interventi tra Falconara e Marina

Il sindaco di Montemarciano Damiano Bartozzi ha incontrato il candidato Governatore delle Marche Maurizio Mangialardi

MARINA DI MONTEMARCIANO – Sono iniziate il 2 luglio le opere rivolte alla difesa della costa nel tratto compreso tra Falconara Nord, zona antistante lo stabilimento ex-Montedison e il lungomare di Marina di Montemarciano. Proprio sul lungomare il sindaco Damiano Bartozzi insieme al vice sindaco Andrea Tittarelli ha incontrato ieri il candidato Governatore delle Marche Maurizio Mangialardi (nella foto) per fare il punto sulla situazione del lungomare e delle scogliere ma anche su altri importanti questioni che riguardano il Comune di Montemarciano.

«La prima fase delle opere rivolte alla difesa della costa – spiega Bartozzi – è costituita dallo studio dei fondali e della loro conformazione (batimetria) ad ampio raggio, con un’analisi riguardante tutta l’unità fisiografica che va dall’Esino al Misa». Questo studio, poi oggetto di elaborazione computerizzata, sarà propedeutico al progetto definitivo che dovrà prevedere non solo la migliore soluzione per Falconara-Montemarciano, ma anche fare in modo di non creare un impatto dannoso per il lungomare a nord di Montemarciano.

«Tutto questo – spiega il sindaco di Montemarciano Damiano Bartozzi – comporta tempi di realizzazione, almeno fino al 2022, esponendo il lungomare di Montemarciano ad altre possibili violenti mareggiate che potrebbero modificare la conformazione costiera. Per questo motivo sarebbero auspicabili, quanto necessarie, opere di difesa temporanee in vista del prossimo inverno, senza le quali potrebbero essere vanificate tutte le attività di studio e simulazione già iniziate».
Ovviamente contestualmente alle opere di difesa costiere vanno pensati e studiati interventi volti alla riqualificazione del lungomare, che «tengano conto della valorizzazione della spiaggia di ghiaia, delle attività ubicate e della realizzazione di nuovi percorsi pedonali e ciclabili», insiste il sindaco.

« E sarebbe auspicabile procedere all’istituzione, a livello di Regione Marche, di un Ufficio  progettazione  ed utilizzo dei fondi europei a disposizione dei Comuni, soprattutto quelli di più piccole dimensioni, per fare  in modo che questi possano usufruire di tutte le risorse che provengono dall’Europa e che sarebbero altrimenti inibite», aggiunge il primo cittadino. Tra le proposte suggerite da Bartozzi per il territorio con l’auspicio che vengano recepite, anche quella relativa all’edilizia scolastica: «vi è non solo a livello regionale, ma anche su scala nazionale, una forte richiesta di risorse da destinare all’edilizia scolastica».

 

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