Domenica a Ostra l’Anpi ricorda la Liberazione dal nazifascismo

Domenica a Ostra l’Anpi ricorda la Liberazione dal nazifascismo

OSTRA – Nel giorno 26 luglio 1944 Ostra si liberava dal dominio nazifascista, grazie agli Alleati, con il contributo del corpo polacco. La frazione di Vaccarile fu liberata il 3 agosto, dopo duri scontri sostenuti dai soldati del battaglione “S. Marco” del CIL.

L’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Ostra propone, domenica 26 luglio 2020, il “Ricordo Vivo” della Liberazione locale, con una cerimonia che prenderà il via alle ore 19, al “Cippo”, il luogo dedicato ai tre partigiani ostrensi Pietro Brutti, Amedeo Galassi e Alessandro Maggini.

Qui verrà deposto un mazzo di fiori e le autorità: Sindaca e Presidente Anpi, rivolgeranno il loro saluto, accompagnato dalle note del “silenzio”. Verrà donata all’Anpi la bandiera italiana fatta fare da Gilberto Cioci, fedelissimo sostenitore dell’associazione, già presidente, prematuramente scomparso.

A seguire, i partecipanti si dirigeranno e faranno tappa al monumento ai Caduti e alla lapide dedicata ai soldati polacchi che liberarono Ostra, per un momento di raccoglimento.

Il senso del “Ricordo Vivo” è quello di rendere omaggio a coloro che si sono sacrificati per ridarci la Libertà e la Democrazia, ma è anche un invito a non ripetere gli stessi errori, un invito, quanto mai pressante in questo momento storico, ad agire per cambiare. E a tal proposito, ha scritto un giovanissimo partigiano: “Non dite che siete scoraggiati, che non ne volete più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere”.

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