Acqua, grandine e vento: danni in tutto il territorio

Acqua, grandine e vento: danni in tutto il territorio

ANCONA – Una nuova violenta ondata di maltempo, con acquazzoni, grandine e vento molto forte, si è abbattuta in tutta la regione. Le più colpite sono state le province di Ancona, Pesaro Urbino e Macerata.

Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in tutta l’area colpita dall’imperversare delle precipitazioni (una cinquantina soltanto oggi nella provincia di Ancona).

Interventi che sono stati avviati nella notte, in particolare nella Vallesina. I vigili del fuoco sono poi intervenuti, fino al tardo pomeriggio, per sgomberare strade da alberi e rami caduti, per le tettoie divelte dal forte vento e per diverse insegne pericolanti lungo le strade. Numerosi anche i sottopassaggi allagati. A Jesi diverse famiglie sono rimaste isolate nella zona del canile comunale. Strade invase dall’acqua, compreso l’Asse Nord Sud, anche ad Ancona, dove alcuni sottopassi sono stati chiusi. Per i vigili del fuoco interventi continui anche a Jesi, Senigallia e Osimo. A Gallignano, una delle frazioni di Ancona, un grosso albero è caduto su due auto in sosta.

Interventi dei vigili del fuoco anche a Marotta e a Civitanova Marche per alberi caduti, allagamenti di garage, negozi e locali di un hotel.

Lungo la strada provinciale Tolentino-San Severino Marche si è anche verificato, a causa del maltempo, un incidente stradale, fortunatamente senza feriti. Un’auto, con a bordo una mamma e due bimbi, si è ribaltata. I tre sono stati estratti illesi dall’abitacolo dai vigili del fuoco in quanto le portiere erano rimaste bloccate.

Inevitabili anche i danni alle colture. La grandine ha colpito, in provincia di Ancona anche i vigneti di Verdicchio e di Lacrima di Morro d’Alba. Problemi anche a San Marcello, con alberi abbattuti, ed a Belvedere Ostrense, mentre dal Maceratese arrivano segnalazioni di vigne ed oliveti danneggiati tra Morrovalle, Montecosaro e Civitanova Alta.

Si tratta di fenomeni atmosferici violenti che aprono, purtroppo, il mese di agosto dopo un luglio siccitoso e con picchi di temperature anche di due gradi superiori alla media degli ultimi 20 anni.

“La grandine – come ricorda in una nota la Coldiretti – è la più temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi dove è in piena raccolta la frutta estiva. L’estate 2020 è stata segnata finora da una media di più di tre violente grandinate al giorno sul territorio nazionale dove si contano anche nubifragi, trombe d’aria e bombe d’acqua a conferma dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con il moltiplicarsi degli eventi estremi”.

A causa del maltempo e delle forti piogge abbattutesi su Senigallia, l’inaugurazione della mostra fotografica sulla Liberazione di Senigallia, curata da Ada Antonietti e allestita al Museo di Storia della Mezzadria “Sergio Anselmi”, è stata posticipata a venerdì 7 agosto, alle ore 17,30. L’esposizione resterà aperta fino al 6 settembre, da venerdì alla domenica, dalle ore 16 alle ore 19.

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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