Ex dipendente dell’Enel arrestato dai Carabinieri per furto di energia elettrica

Ex dipendente dell’Enel arrestato dai Carabinieri per furto di energia elettrica

MONTEMARCIANO –  I Carabinieri della Stazione di Montemarciano hanno arrestato un uomo, classe ’46, per furto di energia elettrica. I fatti risalgono a venerdì 14 agosto.

Nella mattinata i militari si sono recati presso l’abitazione dell’uomo, che vive a Montemarciano, in quanto erano state segnalate delle irregolarità sulle modalità di prelievo della corrente elettrica. Durante il controllo i carabinieri hanno accertato che l’uomo aveva realizzato un allaccio abusivo ad una colonnina dell’Enel posta sulla pubblica via. I collegamenti erano stati realizzati in modo certosino, perché l’uomo aveva delle competenze specifiche, avendo lavorato in passato come dipendente dell’Enel. Mediante l’allaccio abusivo, già da diverso tempo alimentava la sua abitazione e altri due appartamenti, sempre di sua proprietà e collocati nello stesso stabile.

Grazie all’intervento di alcuni operatori dell’Enel è stato interrotto il collegamento che procurava illecitamente l’energia elettrica. Dopo aver terminato tutte le attività e aver redatto gli atti relativi alla denuncia per furto, i carabinieri sono andati via. Poche ore dopo aver lasciato l’abitazione dell’uomo, i militari sono stati contattati da una donna che vive nel suo stesso condominio, la quale ha segnalato che era tornata la corrente elettrica, sebbene gli allacci fossero stati appena staccati.

Una volta tornati presso l’abitazione dell’uomo, i militari hanno verificato che era appena stato realizzato un nuovo allaccio abusivo. Questa volta l’uomo aveva prelevato abusivamente la corrente elettrica dal contatore di una delle abitazioni poste all’interno del palazzo e stava rifornendo i tre appartamenti di sua proprietà. Anche il secondo allaccio è stato interrotto.

Inoltre, durante un controllo svolto all’interno di una cantina utilizzata dall’uomo, è stato trovato vario materiale elettrico di proprietà dell’Enel, tra cui contatori, cavi, cassette degli attrezzi e molto altro, per un valore complessivo pari a 3.000 euro. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.

Al termine di questo secondo intervento l’uomo è stato dichiarato in arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Questa mattina l’arresto è stato convalidato e il Giudice del Tribunale di Ancona ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione di Montemarciano.

 

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