Un libro di Beatrice Brignone per riflettere su una città dallo sguardo femminile

Un libro di Beatrice Brignone per riflettere su una città dallo sguardo femminile

Attenta sostenitrice del ruolo delle donne nella vita, nelle relazioni e nel lavoro, presenta “I Nostri Corpi Come Anticorpi”

SENIGALLIA – Corpi e anticorpi: due parole piene di significato, quanto mai attuali in questo periodo e così forti da mettere in evidenza una delle più grandi antitesi legata ai diritti delle donne sanciti dalla legge, negati dai giudizi e pregiudizi vissuti, sentiti, sofferti sui corpi anch’essi in perenne bilico tra forza e fragilità.

E’ il tema affrontato nel libro ‘I Nostri Corpi Come Anticorpi’ dall’autrice Beatrice Brignone, una razionale ma appassionata riflessione che parte dal disegno di legge presentato nell’agosto del 2018 dal leghista Pillon e dall’analisi delle drammatiche conseguenze che tale disegno avrebbe avuto sulla vita delle donne e dei figli minori in caso di separazioni, divorzi, qualora fosse stato approvato. E’ il pretesto per andare in profondità sul problema della disparità di genere tra i coniugi, dovuta a radicati fattori sociali, culturali ed economici.

Ne parlerà l’autrice stessa giovedì 10 settembre alle ore 18:30, in occasione della presentazione del libro, ai tavoli del Caffè del Corso, insieme all’avvocato Federica Ferro, Consigliera dell’Ordine Forense di Ancona (addetta alla tutela minori) e candidata al Consiglio Comunale di Senigallia con la lista Vola Senigallia e a Claudia Paganelli, laureanda presso l’Università di Bologna.

Interverrà il candidato sindaco Fabrizio Volpini, da sempre attento al tema delle pari opportunità, sostenitore dell’importanza delle “sguardo femminile” nella gestione della città e dei servizi a sostegno delle donne.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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