BORGHI & QUARTIERIPOLITICA

Volpini agli abitanti del Castellaro: “Iniziamo a smontare le bugie sulla sanità”

Volpini agli abitanti del Castellaro: “Iniziamo a smontare le bugie sulla sanità”

L’impegno del candidato sindaco ad accogliere le richieste avanzate: migliore viabilità, sicurezza e sistemazione del circolo

SENIGALLIA – Andare tra la gente, nelle frazioni, soprattutto in quelle più lontane permette di capire anche quanto sono lunghe le bugie. Bugie elettorali in questo caso. Quelle che ieri sera al circolo Uisp del Castellaro Fabrizio Volpini ha iniziato a smontare. “C’è un ritornello che si ripete da mesi, ha spiegato il candidato per il centrosinistra agli abitanti della zona, prima era ‘Volpini ha smantellato o chiuso l’ospedale’ ora è ‘Volpini chiuderà l’ospedale. Nulla di più falso”.

Ritornelli di una propaganda di basso profilo “in cui si mescolano luoghi comuni, inesattezze, non conoscenza delle cose, demagogia e strumentalizzazioni”, ha aggiunto.

E’ facile capire che si tratta di bugie solo se si conosce come funziona la sanità. L’attuale normativa, nazionale e regionale, non comunale, prevede che ci sia un solo ospedale per tutta la provincia di Ancona, escluso l’ospedale di Torrette che è a indirizzo universitario. Dove si trova questo ospedale? In tre città diverse: Senigallia, Jesi, Fabriano, la cosiddetta “rete clinica”. Ogni città ha un pezzo di questo ospedale e ne potenzia alcuni aspetti. Ad esempio, Fabriano  si distingue per avere potenziato la parte oculistica di cui aveva una forte vocazione. Questo non significa che a Senigallia “hanno chiuso oculistica”, altra bugia elettorale dalle gambe corte, ma che Senigallia condivide il primario con Fabriano e che il servizio è attivo al cento per cento. Anzi, “l’oculistica funziona meglio di prima e gli interventi di cataratta, ad esempio, sono aumentati del 35%”, ha specificato Volpini.

L’attacco sulla sanità al candidato Sindaco del centrosinistra non è fatto solo di bugie, ma anche di promesse elettorali irrealizzabili. La più bella è la riapertura dei piccoli ospedali. “Non si può fare nemmeno avendo le risorse, perchè lo vieta la legge nazionale”.

Gli avversari del candidato del centrosinistra o mentono sapendo di mentire o parlano di cose che non conoscono. Dicono di voler “intervenire sull’ospedale con delibere di Giunta municipale, ma la sanità è di esclusiva competenza della Regione”.

Quello che invece interessa ai cittadini, e a quelli del Castellaro, non sono certo le questioni demagogiche o non di competenza comunale come l’ospedale, ma problemi quotidiani. Nella terra di Renato Cesarini, il cui monumento a ricordo i cittadini chiedono di valorizzare, gli abitanti del Castellaro vorrebbero vedere realizzate cose semplici come la sistemazione del circolo oggi autogestito, l’attivazione della linea Internet mal funzionante o inesistente, la manutenzione del verde e maggiore sicurezza stradale.

La campagna di ascolto del candidato Sindaco nelle frazioni prosegue questa sera a Cesano, mercoledì sera a Scapezzano , giovedi pomeriggio alle 18 a Marzocca e alle 21 a Vallone.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *