“Paghi la Uisp e non i cittadini l’ostello abusivo sul lungomare”

“Paghi la Uisp e non i cittadini l’ostello abusivo sul lungomare”

Il demanio chiede quasi mezzo milione di euro al Comune per l’occupazione senza titolo. Polemica presa di posizione dei consiglieri comunali Roberto Paradisi e Luigi Rebecchini

SENIGALLIA – “421.468 e rotti euro. E’ la sbalorditiva cifra che il Comune di Senigallia dovrà pagare al Demanio per l’occupazione abusiva della Uisp, l’associazione sportiva vicina alla sinistra che ha gestito per oltre 24 anni – di cui 21 anni senza alcun titolo – i locali della ex Gil sul lungomare Da Vinci. Un danno erariale evidente che il Comune di Senigallia vorrebbe far ricadere non già su chi ha usufruito gratuitamente e abusivamente della cosa pubblica ma sui cittadini di Senigallia”. Lo affermano i consiglieri comunali di Forza Italia Civici per Senigallia, Roberto Paradisi e Luigi Rebecchini.

“Tutto nasce da un atto palesemente illecito: il Comune di Senigallia, nel 1984, riceveva in concessione dal demanio tutta la struttura (imponente) delle ex colonie Gil sul lungomare in parte adibendola a magazzini comunali. Successivamente, violando espressamente l’articolo 2 del titolo concessorio, sub-concedeva illecitamente una parte della struttura (nel 1995) alla Uisp che ci realizzava un ostello per giovani e turismo sportivo e familiare. Il tutto, gratis.

“Un alberghetto in piena regola con oltre 110 posti letto. Incassi da record per la Uisp e, soprattutto, senza spese. Scaduto il contratto di comodato gratuito alla Uisp, l’Amministrazione di Senigallia anziché riprendersi la struttura e magari ricontrattare o riconsegnarla al Demanio (come avrebbe dovuto fare addirittura prima della sub-concessione illecita alla Uisp), la lasciava senza titolo all’organizzazione vicina al Pd.

“Una evidente occupazione senza titolo che ha fruttato alla Uisp ingenti incassi ventennali. Fino alla denuncia pubblica dei sottoscritti consiglieri nel 2018 (con la scoperta di tutto il carteggio a seguito di accesso agli atti) e il conseguente immediato rilascio dei locali. Il colpo di scena finale: il Demanio dello Stato accusa il Comune di occupazione senza titolo e bussa cassa con la richiesta di quasi mezzo milione di euro. Il Comune, lungi dal tutelare  i cittadini e chiedere alla Uisp formalmente di mettere mano al portafoglio (essendosi la Uisp arricchita per tale attività), ha chiesto al Demanio una rateizzazione dell’importo. Inaccettabile.

“Non può essere il cittadino – concludono i consiglieri comunali di Forza Italia Civici per Senigallia, Roberto Paradisi e Luigi Rebecchini -a pagare l’attività alberghiera abusiva ventennale per gli amici degli amici. La nuova amministrazione dovrà necessariamente mettere in mora la Uisp e tutelare i cittadini che non meritano nuove tassazioni per far fronte a tali debiti”.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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