Nuove opportunità per il porto di Senigallia

Nuove opportunità per il porto di Senigallia

In affidamento le aree a terra per i servizi a favore delle imbarcazioni da diporto e pesca

SENIGALLIA – Dopo il lockdown, dove il porto ha continuato ad operare a salvaguardia della propria utenza, e una stagione estiva ricca di visite e transiti di diportisti come mai negli ultimi anni, entusiasti dell’accoglienza della città e dell’assistenza ricevuta, l’Ecoporto turistico – bandiera Blu FEE porti anche quest’anno – si sta rifacendo il maquillage e introducendo importanti innovazioni per la sua funzionalità.

“All’apposizione di un sistema di raccolta dei detriti anche plastici galleggianti all’interno della darsena diportistica – si legge in una nota della Gestiport -, sono seguiti i rifacimenti dei camminamenti in legno dei pontili e da ultimo l’installazione, sul pontile n. 2, di un sistema di sollevamento – voluto dal Rotary Club di Senigallia, che intendiamo pubblicamente ringraziare unitamente all’amministrazione comunale – a favore dei diportisti diversamente abili.

“Ulteriormente, dato il successo delle scuole di vele per bambini, messe in campo da Lega Navale e Club Nautico, un accordo con Gestiport permette ora di poter dare fruizione a maggiori servizi in favore degli sport nautici: un porto aperto alla fruizione di tutti, che vuole essere senza barriere e col minor impatto ambientale possibile, bello da vedere e naturale prolungamento del centro storico e delle sue passeggiate sul mare.

“Per i servizi a terra, innovando il precedente approccio è stata bandita una indagine di mercato tramite il Ministero delle infrastrutture e trasporti, scadenza 22 settembre, per l’affidamento del travel lift – sollevatore in fase di completa revisione – e dei servizi di varo e alaggio delle imbarcazioni sia da diporto che da pesca con annessi oltre 1.500 metri quadri di aree a terra per lavorazioni e sosta imbarcazioni.

“Una gestione portuale in salute economica e un porto che, anche grazie ad un cospicuo finanziamento CIPE ricevuto dal Comune di Senigallia per il tramite della Regione Marche, potrà vedere entro il prossimo anno sia l’escavo di mantenimento delle quote dei fondali che, confidiamo, il definitivo completamento della sistemazione delle area a terra dell’avanporto: un, ampio, polmone di sviluppo da disegnarsi negli usi, che potranno spaziare da quelli dei servizi alla nautica ad altri pertinenti al turismo fino a quelli dell’intrattenimento.

“Importante – conclude la Gestiport – è che ci si possa arrivare coinvolgendo tutta la collettività, perché “non c’è mai buon vento per chi non sa dove andare“.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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