Anche Amo Senigallia e +Europa pronte a lavorare per la città

Anche Amo Senigallia e +Europa pronte a lavorare per la città

SENIGALLIA – “La campagna elettorale è terminata. Le votazioni – si legge in una nota diffusa dalla lista Amo Senigallia – hanno dato la loro indicazione con nettezza ed ogni forza politica, di maggioranza o minoranza, è chiamata ora a svolgere il proprio ruolo nell’interesse della città, non facendo ricadere sulla nostra comunità le problematiche interne.
“Amo Senigallia” non ha conti da saldare o rivincite da prendersi e quindi intende mettere a disposizione del Consiglio comunale le competenze proprie e degli esperti che l’hanno sostenuta, prendendo spunto dal programma presentato, a seconda dei casi contrastando o favorendo ciò che verrà discusso ed approvato.
“I problemi di Senigallia, elencati fino alla noia, sono lì dove erano in campagna elettorale e non cambieranno in base al vincitore. Potrebbero cambiare invece le soluzioni sulle quali “Amo Senigallia” vuole dare un contributo.
“Occorre per prima cosa lasciarsi alle spalle festeggiamenti o recriminazioni per insediare, nel più breve tempo possibile, Giunta e Commissioni che sono in grandissima parte nuovi e ciò comporterà un maggior tempo di avvio e rodaggio. La macchina comunale deve poter entrare nel pieno della sua funzionalità nel più breve tempo possibile (a partire dall’assunzione delle figure apicali, indispensabili).
“Il bilancio preventivo 2021 è il primo e difficile compito che aspetta la nuova amministrazione. Oltre che a capire lo stato esatto delle finanze comunali e gli impegni a venire già presi, occorre definire i primi interventi a sostegno delle attività economiche che sono state e saranno (purtroppo) ancora condizionate dall’epidemia covid. Ristoranti e bar in primis che non hanno a disposizione dehors adeguati e per i quali la stagione autunnale ed invernale, con capienze ridotte al chiuso, sarà un calvario. Ma occorre pensare anche a  quelle attività economiche che potrebbero essere chiuse per prime oltre alla necessità di assegnare adeguati fondi per garantire l’apertura delle palestre soggette a significativi costi di igienizzazione costante a causa di protocolli a volte eccessivamente prudenziali (se confrontati con altri).
“Entro novembre – afferma Gennaro Campanile, consigliere comunale di Amo Senigallia – va definita la prossima stagione turistica. Occorrerà prevedere un piano A, B e C perché da una parte c’è la necessità di programmare e dall’altra quella di prevedere scenari differenti ed il turismo organizzato non si improvvisa di certo”.
“Dopo qualche giorno di silenzio, utile a far sedimentare la delusione e a vedere dissipare le nubi sui movimenti della politica – si legge invece in una nota di +Europa Senigallia -, abbiamo ritenuto doveroso dire due parole anche noi.
“Innanzitutto nel ringraziare i 279 senigalliesi che nonostante fosse la prima volta che presentiamo la nostra lista ci hanno accordato la loro fiducia, cosa mai banale.
Con 20 liste in campo e 422 candidati al Consiglio comunale, siamo arrivati a qualche decina di voti da Europa Verde – che grazie alla grande quantità di preferenze raccolte proprio a Senigallia ha eletto un Consigliere regionale – e davanti ad Italia Viva, che ha avuto presenti fisicamente in città tutti i suoi leader nazionali, iniziando dallo stesso Matteo Renzi.
“Al ballottaggio non abbiamo dato indicazioni in quanto il nostro elettorato è eterogeneo e mal si presta ad ordini di scuderia. Peraltro il risultato della nostra coalizione che ha raggiunto il 10 percento è stato praticamente ignorato dalle formazioni guidate da Volpini. A differenza di altre forze che sono state contattate ufficialmente non siamo stati considerati come coalizione.
“Crediamo che ciò abbia in generale influito anche sui nostri elettori che hanno ritenuto il nostro un esperimento importante nato dalla richiesta delle primarie per creare nei confronti dei cittadini un rapporto di fiducia in grado di colmare quel “distanziamento sociale” che era sorto tra la politica e le persone.
Crediamo che in un’elezione come questa, in un momento di forte crisi e sfiducia verso la politica  le primarie – conclude +Europa Senigallia – avrebbero potuto fare la differenza, per questo siamo orgogliosi di essere stati i primi tra le forze in campo ad averle richieste”.

 

 

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