Mentre il centro storico di Senigallia rischia la paralisi l’assessore pensa alle luminarie

Mentre il centro storico di Senigallia rischia la paralisi l’assessore pensa alle luminarie

SENIGALLIA – Gli assessori comunali sono già al lavoro per “cambiare” la città, come del resto hanno promesso – a più voci – in campagna elettorale. Tra i più attivi è sicuramente quello allo Sviluppo economico, Alan Canestrari, esponente di primo piano di Forza Italia, già consigliere comunale, noto soprattutto per essere stato tra i meno presenti – in Consiglio – nell’ultima legislatura.

Come primo atto Canestrari ripropone, per le festività natalizie, le luminarie ed il cielo stellato in piazza Garibaldi. Il tutto nella continuità con quanto fatto dalle vecchie amministrazioni di centrosinistra.

Da un nuovo assessore, con una delega importante come è quella allo sviluppo economico, ci saremmo aspettati qualche indicazione in più su quanto sta facendo per “cambiare” – in meglio – Senigallia. Soprattutto ci sarebbe piaciuto conoscere ciò che è intenzionato a fare – o ha già fatto – per ridare vitalità al centro storico, per far riaprire i tanti (troppi) negozi chiusi. E, cosa non secondaria in questo momento, sapere se per le feste di Natale il centro di Senigallia sarà nuovamente vivibile come in passato, “liberato” del cantiere aperto per la realizzazione del nuovo Ponte 2 Giugno che sta creando – come del resto era previsto – fin troppi disagi alla viabilità. Ma i ritardi – già accumulati – sulla tabella di marcia dei lavori non lasciano presagire, purtroppo, niente di buono.

Allo stesso assessore Canestrari, entrato in Giunta in quanto esponente di peso di Forza Italia (e primo degli eletti in Consiglio comunale), andrebbe anche chiesto – oltre alla riproposizione delle luminarie ed al cielo stellato (che resta, quest’ultimo – non dimentichiamolo – il risultato di un’apprezzata iniziativa dell’ex sindaco Mangialardi) – un approfondito chiarimento all’interno del suo partito. Partito che – insieme a Lega, Fratelli d’Italia e La Civica – è forza propulsiva della nuova maggioranza al Comune di Senigallia e che non può certo continuare a seguire – come è stato fatto nella prima seduta del Consiglio comunale – le indicazioni degli esponenti del Pd senigalliese che – lo ricordiamo al pimpante assessore allo sviluppo economico, nel caso se lo fosse già dimenticato -, venti giorni fa sono stati estromessi, dai senigalliesi, dalla guida dell’Amministrazione comunale ed ora fanno parte della minoranza.

Meno chiacchiere, quindi, e più concretezza. Quella concretezza indispensabile per “cambiare” davvero Senigallia. Come promesso in campagna elettorale. (estor)

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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