L’Anpi torna a chiedere le dimissioni di Massimo Bello da presidente del Consiglio comunale di Senigallia

L’Anpi torna a chiedere le dimissioni di Massimo Bello da presidente del Consiglio comunale di Senigallia

SENIGALLIA – Dal Direttivo della sezione di Senigallia dell’Anpi riceviamo: “Il nuovo Consiglio comunale della nostra città si è riunito mercoledì 21 ottobre. La sessione, dopo la convalida dei nuovi eletti a seguito delle elezioni dello scorso 20-21 settembre e del ballottaggio del 4-5 ottobre, è seguita con l’elezione del presidente del Consiglio comunale. E quello che temevamo è purtroppo accaduto: a presiedere la civica assise sarà il signor Massimo Bello, già noto esponente dell’opposizione nella passata amministrazione e ora eletto fra le file della nuova maggioranza.
“Il sig. Bello è lo stesso personaggio che, recentemente, su un noto social network ha commentato con un «Grandi» la foto di un gruppo di ragazzi che cenava con sullo sfondo una bandiera tricolore imbrattata dall’effige del dittatore Benito Mussolini, adducendo poi raffazzonate motivazioni. Ed è sempre lo stesso sig. Bello che poco meno di un anno fa, assieme ad altri suoi sodali, dichiarava che i «partigiani senigalliesi furono solo in grado di uccidere preti, donne e giovani», come venne riportato dai mezzi di stampa.
“Coloro che hanno da sempre, con orgoglio e coerenza, sostenuto il “valore” del fascismo, la legittimità della RSI, i repubblichini e la loro equiparazione con i partigiani è semplicemente indegno di ricoprire qualsiasi carica pubblica. È questo che si merita la storia di Senigallia? È davvero questo signore la persona giusta per rappresentare tutto il Consiglio comunale di una città che è stata, è e sarà saldamente democratica, repubblicana e antifascista? Non crediamo proprio e anzi, dissociandoci e stigmatizzando l’elezione a Presidente del Consiglio comunale del signor Bello, l’Anpi torna a chiederne le dimissioni per alta infedeltà verso le istituzioni e la Costituzione, a meno che il sig. Bello non ci stupisca dichiarandosi pubblicamente, apertamente e senza “se” e senza “ma” antifascista e convintamente aderente ai valori della Resistenza e della lotta partigiana.
“Si allega la lettera del presidente dell’Anpi di Senigallia che è stata inviata al sindaco Olivetti prima della riunione del Consiglio comunale e che ha da qualche personaggio ricevuto l’aggettivazione di “inquietante”
QUESTA LA LETTERA AL SINDACO:
“Gentilissimo Sig. Sindaco,
vengo a sapere dalla stampa locale, che il consigliere comunale sig. Bello Massimo, potrebbe essere eletto a presiedere il Civico Consesso, alta carica Istituzionale di tutta la Citta di Senigallia.
“Le voglio rammentare che il consigliere comunale Sig. Massimo Bello molto recentemente (fine settembre) si è intrattenuto ad elogiare un gruppo di ragazzi che, alla vigilia delle elezioni, pubblica una foto di gruppo con il ritratto di Mussolini dicendo a questi “Grandi”.
“Non potendo contattare tutti i Capi Gruppo in Consiglio comunale, invio a Lei questa email, pregandola di trasmetterla ai capi gruppo affinché possano ripensare a questa eventuale elezione a presidente del Consiglio comunale del Sig. Bello ed individuare altro consigliere a tale carica rappresentativa di tutta la città, che non sia amante e simpatizzante del Ventennio fascista.
“Sono certo che Ella terrà conto di quanto le richiedo, con l’occasione si porgono distinti saluti. (Leonardo Giacomini – Presidente Anpi Senigallia)

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Ci permettiamo una sola puntualizzazione: “nella passata amministrazione” Massimo Bello non era consigliere comunale a Senigallia.

 

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