Corinaldo piange il professor Alfredo Coccioni

Corinaldo piange il professor Alfredo Coccioni

CORINALDO – Corinaldo piange il professor Alfredo Coccioni, co-fondatore, nel 1995, dell’Unitre, l’Università della Terza Età, della quale è stato presidente per quasi vent’anni.

“C’è un detto corinaldese che dice: ‘Tutto unisce ma niente lega’. Penso che, arrivati a questo punto siamo abbastanza maturi da essere visti come un collante”, parlava così Alfredo Coccioni dell’associazionismo corinaldese in un’intervista rilasciata a Il Resto del Carlino del 4 novembre 2010 al via del nuovo anno accademico dell’associazione culturale Unitre di Corinaldo del quale era presidente (e lo fu per quasi vent’anni ininterrottamente).

Alfredo Coccioni, ex professore d’ italiano, è stato il co-fondatore dell’Unitre-Università della Terza Età nata nel 1995 dall’esigenza di un gruppo di corinaldesi di creare un centro organizzato per mantenere vivi mente e spirito.

“Il primo anno c’erano 25 iscritti e tre corsi; quest’anno circa 200 con 22 corsi- ricordava- Per una realtà così piccola tutto questo ha un senso. Siamo come un antidoto all’Alzheimer. […] Per me l’associazione è sempre stata un hobby perché all’interno ho sempre coltivato una mia grande passione che è quella dell’arte, tanto che sono titolare della cattedra di Arte e Turismo”.

Oggi, nel giorno della sua scomparsa, il sindaco Matteo Principi vuole ricordarlo: “Voglio ricordare il professore Alfredo Coccioni per il tempo dedicato alla cultura, in particolare modo all’Unitre di Corinaldo, a questa sua grande passione che negli anni è riuscito a trasmettere alle persone, coinvolgendole. Ogni anno gli iscritti all’Unitre crescevano, grazie alla sua curiosità, alla sua attenzione e alla cura per tutte quelle attività culturalmente significative. Se oggi abbiamo l’Università della Terza Età punto di riferimento culturale è anche grazie a lui e alla sua capacità di avvicinare corinaldesi e non. Questa è un’eredità importante che, tutti insieme, dobbiamo portare avanti con passione e dedizione”.

“Come insegnante ha formato e sensibilizzato intere generazioni su quelle che erano le sue passioni, soprattutto in tema culturale e ambientale – lo ricorda l’assessore alla Cultura Giorgia Fabri – Grazie al suo impegno ha formato e valorizzato anche un intero paese, mettendo i suoi interessi a disposizione di un’intera comunità che, grazie al suo contributo, è riuscita a crescere”.

“Voglio ricordarlo come presidente onorario sempre presente dell’Unitre e per il lavoro svolto con noi per oltre vent’anni, ma anche come membro, negli anni, di quasi tutte le associazioni corinaldesi – le parole del presidente dell’Unitre Maria Ferroni – E’ stato una notevole ricchezza per noi e per tutta Corinaldo”.

“L’Unitre è riuscita a diventare un punto di riferimento in paese?”, l’ultima domanda rivoltagli nell’intervista. “Sì, nonostante abbiamo sempre scelto di mantenere un profilo basso. Si lavora silenziosamente per attirare la gente e per continuare questo dialogo con la popolazione”.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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