“A Corinaldo troppi soldi per le luminarie, era meglio darli alle famiglie bisognose”

“A Corinaldo troppi soldi per le luminarie, era meglio darli alle famiglie bisognose”

Il capogruppo di minoranza Luciano Galeotti prende in considerazione una lettera inviata al sindaco ed ai consiglieri comunali da un’anonima concittadina

di LUCIANO GALEOTTI*

CORINALDO –  In data odierna ho ricevuto un messaggio anonimo scritto in un semplice foglio di carta indirizzato alla attenzione del signor Sindaco, il titolo recita “lettera aperta al Sindaco di Corinaldo”. Nelle poche, semplici righe viene sollevata una problematica che ho ritenuto portare alla conoscenza della nostra comunità per il carattere e l’interesse generale che racchiude.

Nel messaggio è stato scritto “vista la gravità del momento, nazionale e del nostro comune, mi chiedo: i soldi che vengono spesi per le luminarie natalizie non è meglio darli alle famiglie bisognose? A Natale si dovrebbe vivere con più amore e serenità, non penso che ciò possa avvenire solo guardando le illuminazioni. Cerchiamo tutti insieme di dare un vero significato alla parola Natale. Tanti auguri da una moglie e mamma”.

In queste semplici parole trovo la conferma ai dubbi e alle contraddizioni che avevo messo in risalto quando venni a conoscenza di quanto questa Amministrazione comunale spende per le luminarie natalizie, quanto questa amministrazione comunale ha inoltre speso e spende per le manifestazioni e gli eventi natalizi.

Solo l’allestimento della illuminazione che percorre le mura ha avuto ed avrà un costo variabile tra gli 11/13.000,00 euro, le luci che adornano l’albero ex asilo hanno un costo pari a 3/4.000,00 euro; l’anno passato solo per la manifestazione “il natale del borgo” sono stati spesi 20.000,00 euro; evidenzio queste cifre poiché non vi sono comuni analoghi al nostro che sperperano tanto denaro pubblico. Questo scialo, ma soprattutto questa ostentazione di opulenza appare politicamente scorretta se la rapportiamo alla kermesse Sementi Festival, appuntamento ossessivamente voluto da questa amministrazione proprio per i suoi contenuti, così più volte è stato detto da lei signor Sindaco e dall’assessore Fabri, volti alla educazione ed al rispetto dell’ambiente: l’edizione 2020 di Sementi Festival -è stato detto durante questa edizione- si concentra su alcune “urgenze” che investono il nostro presente di grande responsabilità: l’educazione dei giovani, la scuola, la difesa dell’ambiente e del territorio, la sostenibilità economica…

Ora come si coniuga l’allestimento di luminarie che circondano l’intera cerchia muraria e illuminano a dismisura il centro storico di Corinaldo con la sostenibilità ambientale è un quesito, un dilemma che trova difficile una coniugazione e lo stesso possiamo riscontrare, sempre prendendo come termine di riferimento “sementi festival”, allorquando la manifestazione ha trattato l’argomento “anche gli alberi hanno un’anima”…meglio era dire non tutti se consideriamo il desueto inpupazzamento del cedro con gli addobbi natalizi che vicini al ventennio storico immancabilmente, ogni Natale lo oltraggiano.

Questi contrasti forse andrebbero rivisti certamente prendendo una direzione chiara e forse si “sostenibile”; trovo un’ampia ragione nelle poche righe scritte dalla signora che suggerisce un utilizzo consono ai tempi magari indirizzando questo cospicuo tesoretto al benessere dei nostri concittadini che hanno bisogno di azioni concrete e non trovano soddisfazione ammirando le luminarie, è chiaramente questa una maniera per “dare un vero significato al Natale” .

*Capogruppo In movimento – Corinaldo c’è

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: