“Punto di rugiada – Corinalto”, anche una canzone per non dimenticare la tragica notte dell’8 dicembre 2018

“Punto di rugiada – Corinalto”, anche una canzone per non dimenticare la tragica notte dell’8 dicembre 2018

Millefiori, un giovane cantautore anconetano, in omaggio alle vittime della Lanterna Azzurra

ANCONA – Esce domani, martedì 8 dicembre, e non a caso, il secondo lavoro di un giovane cantautore anconetano: Millefiori  ( all’anagrafe Andrea Marchesiello), 26 anni, prossimo alla laurea in architettura.

Ha scritto parole e musica di “Punto di rugiada – Corinalto:  “A distanza di due anni – dice – ho sentito forte l’esigenza e ancora l’urgenza della memoria di un dramma che ha segnato nel profondo  tutti noi e un territorio. E l’ho scritta pensando a chi non c’è più, ma soprattutto a chi c’è ancora e porta il peso di quella notte, le ferite dell’anima, quasi un senso di colpa per non aver potuto fare di più per salvare vite o essere rimasto vivo. Ma è anche una canzone che racconta qualsiasi momento della vita, in cui un ragazzo o una ragazza possono trovarsi di fronte alla morte prematura di un amico, di un familiare, al trauma di una perdita e all’elaborazione di un lutto, senza per questo dimenticare, ma anzi trovare le forze per uscirne”.

L’ispirazione arriva per trasmissione orale, come in un racconto epico, di chi ha vissuto quei momenti in prima persona, Leonardo, allora sedicenne. E “i cori in alto”- in una voluta assonanza con il luogo-  diventano quasi la trasposizione in versione emo trap della funzione del coro nella tragedia greca. “Anche se le parole del titolo “Punto di rugiada” non sono nel testo né rimandano esplicitamente al fatto –  spiega Millefiori- erano le sole che potessero restituire tutto il senso della canzone, in maniera completa. Il “punto di rugiada” ha a che fare con la saturazione, con la pressione, insomma con una condizione così singolare, come è accaduto in quella notte, ma anche normalmente prevedibile in cui il vapore si condensa e si separa in forma d’acqua. Ho sempre pensato che la rugiada fosse la lacrima di un fiore.” In questo caso sono lacrime nere.

Il brano ascoltabile sul canale you tube https://www.youtube.com/channel/UC6tktLsxwXY4BcHs6F_jaRw  e da  https://m.facebook.com/Millefiori-107941944393880/ si avvale dei pezzi di chitarra di Andrea Baracaglia e della produzione di Federico Ascari della Wavemotion Recordings.

Brevi note biografiche

“millefiori “( Andrea Marchesiello) 26 anni, di Ancona, Liceo Classico e prossimo alla laurea in Architettura. Dall’età di 15 anni si appassiona alla batteria ascoltando il suo idolo Travis Barker dei Blink 182.  Con un gruppo di amici fonda due band e poi la scena e i gusti musicali sono legati al pop punk e al punk rock . Da qualche mese ha iniziato il suo progetto solista in italiano “millefiori” dove può accorpare e sperimentare le diverse influenze musicali in cui si identifica, un connubio tra due estremi, un mix tra trap e emo-punk.

Il 21 Settembre è uscito il suo primo singolo “Ciao” https://www.youtube.com/watch?v=aRFei_VCGvw che è stato selezionato e inserito all’interno della playlist ufficiale di Spotify “Ragazzo Triste”, una delle principali di genere Hip-Hop.    

IL TESTO – Punto di Rugiada ( Corinalto)

Strofa I 

Guarda quanta gente dal mio rapper preferito,

Non credevo questo posto si reggesse con un dito,

Sono ore che aspettiamo, si ma dai tranquillo,

Siamo più di millefiori

Non ci passa più uno spillo

Sento questo strano pizzicore agli occhi,

Penso sia normale dopo un po’ che te li tocchi

Mi ha appena scritto Sara, lei è già fuori perché stanca

Non piango d’emozione, è quest’aria che mi manca.

(Pre Rit.)

La morte a 15 anni non si spiega bene, sia perché distante sia che  non si teme

Cerco una risposta a tutte queste pene, ma quello che rimane sono solo

lacrime nere.

Rit.

Tirami fuori da qui

Tirami fuori e dammi la mano

Tirami fuori da qui

Tirami fuori e stringimi piano.

Se mi senti continua a parlare per

Non lasciare spazio

Alle mie paure

Tirami fuori

Tirami fuori da qui.

Strofa II

Lo senti questo freddo che entra nelle ossa?

Allora tutto bene?

Non arriva la risposta.

Fuori, fermi in piedi per paura di un incendio,

La folla che ti spinge , 1 minuto di silenzio.

Sabbie mobili di corpi, sembra un’allucinazione.

Sabbie immobili di cuori, non era la destinazione.

La morale gioca a scacchi e tu sei il suo pedone,

Fai un primo passo falso e finisci nel burrone.

Rit.

Bridge

Lanterne spente come la speranza anche se l’ultima a morire

Io penso d’esser morto

Non so se riuscirò a salire.

Lanterne spente come la speranza anche se è l’ultima a morire

Sarà solo un brutto sogno

Non riuscirò a dormire.

Siamo fiori schiacciati dal dolore in una pagina bianca della storia.

E si per questo c’è rancore

Ma l’importante è aver memoria.

Outro

Se mi senti continua a parlare,

per non lasciare spazio alle mie paure

No, non sarà la fine

No, non è la fine

QUI SOTTO un video

 

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