La pandemia non ferma l’attività della San Vincenzo de Paoli, sempre attenta ai bisogni dei senigalliesi

La pandemia non ferma l’attività della San Vincenzo de Paoli, sempre attenta ai bisogni dei senigalliesi

di ALBERTO BRUSCHI
SENIGALLIA – Il Covid non rallenta, ma anzi moltiplica, seppur nel rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni governative, l’ingente mole di attività solidale della Conferenza San Vincenzo de Paoli – Consiglio di Senigallia, con l’adesione di 36 soci e grazie anche al coordinamento della valente presidente Lea Venuti.
La Conferenza, avvalendosi della preziosa collaborazione di una dozzina di volontari, ha proceduto alla distribuzione mensile a domicilio ad una cinquantina di famiglie a basso ISEE, di un pacco alimentare composto da pasta, riso, farina, tonno ecc..
A riprova dei rilevanti risvolti economici causati dalla pandemia a danno di nuove famiglie in difficoltà (perdita di posti lavoro, chiusura di attività autonome, ecc.), la distribuzione ha fatto registrare un incremento di richieste di aiuto per oltre il 20% , in particolare da parte di famiglie italiane.
E’ proseguita la distribuzione trisettimanale (martedì, giovedì e sabato dalle ore 10 alle ore 12) di prodotti da forno (pane, dolci e pizza) per ben 45 famiglie e persone bisognose, presso la Sede di Via Cavallotti n° 11, a cura di una decina di volontari, con l’adozione di misure di protezione a distanza, mediante la sosta all’ingresso, evitando l’accesso ai locali delle persone richiedenti, dotate di mascherina.
La Conferenza vincenziana locale, fedele ai principi di carità cristiana come previsti nello statuto dai fondatori, ha voluto offrire un segno distintivo ulteriore di parvenza di Festa al significato del Natale e delle festività di fine anno, donando ad una trentina di famiglie in prevalenza numerose (costituite da 3 o 4 figli ), giocattoli, cioccolatini, ecc., per la gioia dei più piccoli. I giocattoli rimanenti verranno donati a Casa Stella.
Non poteva mancare, ad alleviare il clima di quest’anno seppur un po’ anomalo, il dono di articoli alimentari tipici delle correnti festività, quali il panettone, il pandoro e dolci vari .

Da questo sintetico ( ed incompleto) bilancio, si evince l’importante ruolo assunto dalla locale Conferenza San Vincenzo de Paoli, tra le più attive del variegato panorama del volontariato senigalliese, con il merito di aver realizzato una catena di efficiente solidarietà, coinvolgendo una trentina tra panifici, pizzerie e pasticcerie ed altri benefattori, nel generoso tentativo di supplire, per quanto possibile, al crescente problematico fabbisogno di aiuto proveniente dalle nuove e pregresse povertà.

 

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