Scoperta dalla Guardia di Finanza un’evasione per 23 milioni di euro

Scoperta dalla Guardia di Finanza un’evasione per 23 milioni di euro

ANCONA – Il personale della Guardia di Finanza ha condotto accertamenti su 68 cittadini cinesi che, negli ultimi 5 anni, hanno gestito 57 imprese nel nostro comprensorio, tra le province di Ancona e Pesaro Urbino. Tutti sono stati  denunciati per reati fiscali, riciclaggio e autoriciclaggio di denaro.

Nel corso dell’operazione cinque fabbriche e 342 macchinari sono stati posti sotto sequestro.

Al centro dei controlli alcune aziende a Senigallia, Trecastelli, Ostra e Mondolfo. Tutte operanti nel confezionamento di maglieria e capi di abbigliamento. Aziende che hanno evaso il fisco e non hanno versato i contributi previdenziali ai dipendenti. Un giro di affari di 23 milioni di euro venuto alla luce grazie alle indagini del personale della Guardia di finanza.

Nel corso dell’operazione sono stati anche individuati 26 lavoratori in nero che vivevano all’interno delle aziende, in condizioni igieniche ritenute precarie.

L’indagine, avviata nel 2016, ha già portato anche a 15 procedimenti penali.

Nel corso delle indagini sono stati anche segnalati all’Unità d’Informazione Finanziaria della Banca d’Italia 4 istituti di credito,  7 direttori di filiale e  2 commercialisti per aver omesso di segnalare operazioni sospette ai fini della normativa antiriciclaggio.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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