A Corinaldo neppure il Torrione del Calcinaro si presenta in buone condizioni

A Corinaldo neppure il Torrione del Calcinaro si presenta in buone condizioni

La situazione di pericolosità è stata segnalata, da alcuni residenti nel centro storico, al consigliere comunale Luciano Galeotti che ha subito interessato il sindaco

CORINALDO – Nei giorni scorsi il capogruppo di minoranza dell’Assemblea consiliare di Corinaldo, Luciano Galeotti, ha scritto nuovamente al sindaco, Matteo Principi, per segnalare le precarie condizioni apparenti del Torrione del Calcinaro. Inoltre Galeotti fa anche presente al sindaco che i lavori di ristrutturazione, all’interno della cerchia muraria, sono stati eseguiti in maniera apparentemente inadeguata.

“Mi preme segnalarle – scrive tra l’altro Luciano galeotti – che le problematiche relative alla cinta muraria che nei giorni scorsi hanno avuto quale epilogo la demolizione di Villa Misurina, interessano anche e forse in maniera maggiore l’area sottostante prossima al Torrione del Calcinaro e lo stesso “baluardo”.

“In diversi punti del Torrione e delle mura adiacenti sono visibili ampie crepe e spaccature che, nell’ultimo periodo, appaiono più ampie. Le ricordo che anche questa area era stata a suo tempo oggetto di interrogazione e di segnalazione. Ma vorrei evidenziarle che, oltre a queste indicazioni, che ormai appaiono note, all’interno della cinta, in corrispondenza della medesima area, si sono aperte nuove fenditure, sia nel torrione, sia nel selciato che costeggia la cinta muraria.

“Nel particolare a chi scrive – aggiunge Galeotti – è apparso fuori luogo ed inadeguato chiudere una ampia spaccatura presente in quella via, lunga una decina di metri, ed ampia 4/5 centimetri, semplicemente con del cemento (allego le immagini). Infine e non da ultimo le faccio notare e nelle foto che allego risultano evidenti, che in questi giorni si sono verificati dei distacchi di materiale dal Torrione del Calcinaro. Ritengo che anche questa area, necessiti di un’opera di restauro immediato.

“Dei nostri concittadini residenti nella zona hanno inteso segnalarmi questo stato di pericolosità e di seguito le riporto una parte della lettera ricevuta […] nel frattempo siamo preoccupati per la sicurezza della nostra casa, che si affaccia su via Mura del Mangano e dista circa 4 metri dal Torrione del Calcinaro. Abbiamo osservato lo sviluppo e l’approfondimento delle crepe nella torre, nel muro e nella strada da diversi anni; lo stesso per la parte della Torre dalla parte di via del fosso. Negli ultimi giorni è stata colmata da dipendenti del comune una profonda fessura (quella sopra menzionata) sviluppatasi recentemente lungo la strada che costeggia l’interno delle mura ad un lato del torrione e ad una distanza di circa 65cm dal muro. Poiché la nostra casa è in discesa rispetto alla sezione del muro crollato e la casa demolita, personalmente vorrei che un ingegnere fosse in grado di dare una valutazione oggettiva riguardo allo stato di pericolosità attuale e se queste crepe hanno un collegamento diretto con quelle sviluppatesi più in alto sulla collina […]”.

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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