Crolli, cedimenti e nuove fessure: cresce l’allarme per le mura di Corinaldo / FOTO

Crolli, cedimenti e nuove fessure: cresce l’allarme per le mura di Corinaldo / FOTO

CORINALDO – E’ stata proprio la ben conservata cinta muraria di fine Trecento a consentire, a Corinaldo, di ottenere, nel 2007, il riconoscimento di “Borgo più bello d’Italia”. Una onorificenza importante per una cittadina che, anche per questo, negli ultimi anni, ha avuto un notevole incremento turistico.

Una cinta muraria che oggi, purtroppo, in più punti, sta cedendo. Con situazioni di pericolo che vanno accentuandosi.

E questo viene confermato anche dal fatto che sta abbassandosi perfino la struttura – a contrappesi – realizzata dopo il primo crollo del 18 febbraio. Qui, infatti, si susseguono i distacchi di materiale e si può chiaramente notare che i cavi installati, non sono più in tensione. Si sono allentati, facendo intendere che la struttura sovrastante, costruita dopo il primo crollo, sta collassando.

Tutto questo mentre, dopo l’ultimo sopralluogo, l’Amministrazione comunale fa presente ai corinaldesi che “sono stati installati specifici sistemi di monitoraggio e di allarme che permettono il controllo continuo del distaccamento e l’eventuale intervento tempestivo in caso di necessità”.

Da parte nostra ci sembra necessario porre in evidenza, anche oggi, che oltre alla zona del vistoso crollo, c’è un altro punto da prendere subito in considerazione. Si trova tra l’area del crollo ed il torrione del Calcinaro.

Come ci fa presente il consigliere comunale di minoranza Luciano Galeotti, che da anni si batte, per portare all’attenzione generale il problema, “c’è una nuova fenditura, posta verso valle, che presenta molte analogie iniziali con quella ove si sono scatenati i cedimenti che hanno poi portato alla demolizione di Villa Misurina ed al continuo inesorabile cedimento della parete”.

Crediamo che sia ormai chiaro che ci troviamo di fronte ad un movimento franoso, apparentemente fuori controllo, che deve essere necessariamente affrontato subito, con interventi qualificati. Anche perché il centro storico di Corinaldo merita una giusta attenzione e considerazione da parte di tutti.

Nelle foto: le nuove fessure che si stanno evidenziando vicino al torrione del Calcinaro; gli ulteriori cedimenti ed i cavi non più in tensione nella zona del primo crollo

 

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