A Senigallia nuovo scontro nella maggioranza, Bello contro Rebecchini: “Non tiene conto della verità dei fatti”

A Senigallia nuovo scontro nella maggioranza, Bello contro Rebecchini: “Non tiene conto della verità dei fatti”

SENIGALLIA – La politica senigalliese sta attraversando un periodo non bello. A pochi mesi dall’insediamento del nuovo Consiglio comunale, del nuovo sindaco e della nuova Giunta, si sta andando avanti quasi unicamente con polemiche continue tra gruppi, tra consiglieri, tra maggioranza ed opposizione e, purtroppo, anche all’interno della stessa maggioranza.

Come se a Senigallia non ci fossero problemi da proporre, da affrontare, da discutere e, magari, anche da risolvere. Come se la pandemia, con la gente che sta male, con tante persone che non lavorano, con negozi che continuano a chiudere, fosse un problema che non riguarda il territorio comunale.

L’ultimo scontro – di oggi – è quello tra la presidenza del Consiglio comunale (Massimo Bello, nella foto) ed il capogruppo di Forza Italia (partito che, fino a prova contraria, fa ancora parte della maggioranza), Luigi Rebecchini. Uno scontro, secondo noi, fuori da ogni logica e, soprattutto, inopportuno.

Con una nota diffusa oggi pomeriggio l’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale replica al consigliere Luigi Rebecchini, “invitandolo ad essere più preciso nelle sue affermazioni, che non tengono conto della verità dei fatti”.
“Egli ha richiesto – si legge nella nota stampa dell’Ufficio di Presidenza – il documento PEG, ma a tale istanza gli uffici competenti hanno risposto che, ad oggi, non esiste alcuna proposta di deliberazione circa il PEG. Pertanto, accedere ad un atto che non esiste, risulterebbe assai improbabile. Al consigliere Rebecchini, invece, come a tutti i consiglieri comunali, è stato trasmesso l’elenco dei capitoli di entrata e di spesa, così come estratti dalla procedura di contabilità, i quali costituiscono il dettaglio delle codifiche armonizzate di bilancio”.

“L’istanza del consigliere di Forza Italia, il quale ha menzionato certa giurisprudenza ed alcuni pareri dell’Ufficio territoriale per gli affari interni del Ministero, ha riguardato – conclude la nota dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale – l’accesso ad un documento, che ancora non c’è, e su un tema, sul quale non vi è, ad oggi, alcun procedimento amministrativo in corso e su cui neppure esiste alcuna fase endoprocedimentale. La competenza di tale atto è affidata alla Giunta. Il consigliere Rebecchini ha, quindi, semplicemente esercitato il diritto di accesso agli atti e, come dispone l’ordinamento, gli è stato trasmesso soltanto l’elenco dei capitoli di spesa e di entrata, non il PEG”.

 

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