Avanzi e disavanzi, sul Bilancio comunale Fratelli d’Italia si scaglia contro Campanile

Avanzi e disavanzi, sul Bilancio comunale Fratelli d’Italia si scaglia contro Campanile

SENIGALLIA – Dalla sezione di Senigallia di Fratelli d’Italia riceviamo:
“L’inutile e dispendiosa convocazione della 6^ Commissione Bilancio, voluta, non si sa perché, dal presidente Gennaro Campanile (nella foto), mette in evidenza, ancora una volta, come la scorsa Amministrazione abbia gestito malissimo i tributi locali.

“Si è svolta ieri, per volontà del presidente Campanile, la 6^ Commissione Bilancio con l’audizione dell’Abaco. Una convocazione inutile che è costata soldi (gettone di presenza – luci e personale) all’Amministrazione e che si poteva tranquillamente evitare invitando l’Abaco, che ringraziamo a priori sia per la presenza che per il lavoro che hanno svolto, in altre sedi senza bisogno di convocare la Commissione spendendo soldi pubblici. Fa pensare poi il fatto che alle sedute della commissione per la discussione del Bilancio Previsionale 2021/2023 da cui dipende il futuro della città, come hanno sottolineato più volte loro stessi, non si sia presentato NESSUNO dell’opposizione, mentre all’incontro di ieri erano TUTTI presenti. Questione di priorità, forse.

“Va anche precisato che la società Abaco Spa ha in appalto la gestione dei tributi minori, che incidono per una percentuale limitata sulle entrate comunali e sono stati esternalizzati a partire dal 01/07/2019, mentre l’attività di riscossione coattiva è stata affidata loro solo dal 01/10/2020 e, per via della situazione pandemica che stiamo vivendo, resterà bloccata almeno fino al 30/04/2021.

“Quindi non si capisce bene il motivo di questa convocazione, probabilmente un tentativo di rispondere alla segnalazione di quei noti 3,2 milioni di euro di accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, conseguenza degli altrettanto noti 26 milioni di euro di tasse non incassate negli ultimi 5 anni, forse per dimostrare che nell’ultimo periodo hanno tentato di intraprendere qualche azione.

“Scendendo nella parte tecnica, oltre a ringraziare l’Abaco che ha presentato un report significativo dei risultati ottenuti in neanche un anno di lavoro, la stessa Abaco ha evidenziato che al suo arrivo ha trovato una situazione sconcertante per quanto riguarda la riscossione di tutti i tributi locali. In pratica le ultime due Amministrazione, per volontà loro, non hanno mai fatto fare i controlli agli uffici preposti.

“Sono stati gli stessi Uffici comunali dei tributi ad informare l’assessore Ilaria Bizzarri (Fratelli d’Italia) che avevano ricevuto “l’ordine” di mettere da parte l’attività di controllo per dedicarsi invece ad altre attività definite “prioritarie”.

“A riprova del fatto che per volere delle scorse Amministrazioni i controlli non dovevano essere effettuati, c’è la circostanza che le credenziali di accesso al portale “Car-Tech”, una piattaforma messa a disposizione dall’Abaco, non sono MAI state date dalla Dirigenza agli uffici operativi che, se le avessero avute, avrebbero potuto utilizzarle già da un anno per svolgere la loro attività di controllo. La nuova Amministrazione, il nuovo Assessore e il nuovo funzionario stanno, ovviamente, provvedendo a colmare questa gravissima lacuna.

“Il presidente Campanile si è arrampicato sugli specchi nel voler difendere l’operato del passato, ma forse si scorda che è stato proprio lui l’assessore al Bilancio negli ultimi cinque anni. Cosa abbia fatto ancora non lo abbiamo capito visto il preoccupante stato degli uffici tributi che la nuova Amministrazione ha trovato, ovviamente non per colpa degli impiegati che ci lavorano ai quali veniva detto cosa “non fare”.

“Ci piacerebbe anche sapere dove il presidente Campanile abbia visto 6 milioni di avanzo, come ha detto in Commissione, visto che l’ultimo rendiconto approvato dalla scorsa Amministrazione, e quindi da lui, a pagina 18 dice che c’è un disavanzo di due milioni e mezzo.

“Morale della favola, Fratelli d’Italia ringrazia l’Abaco per il lavoro che sta svolgendo con professionalità, ma condanna fermamente l’operato della scorsa Amministrazione per non aver voluto fare i dovuti e regolari controlli che ad oggi hanno privato le casse comunali di ben 26 milioni di tasse MAI entrate. Soldi che si sarebbero potuti spendere per la città e i cittadini.

“Inoltre, Fratelli d’Italia comunica ufficialmente che non parteciperà più alla Commissione Bilancio se convocata in maniera inutile come quella di ieri, questo per rispetto dei soldi pubblici che, secondo noi, devono essere spesi con raziocinio e giustezza, e non sperperati in inutili gettoni di presenza”.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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