“La riqualificazione di viale Anita Garibaldi? L’Amministrazione decida insieme ad associazioni e cittadini”

“La riqualificazione di viale Anita Garibaldi? L’Amministrazione decida insieme ad associazioni e cittadini”

Lettera aperta al sindaco e all’assessore all’Ambiente del GSA, sottoscritta anche da Confluenze, Italia Nostra e Amici della foce del fiume Cesano

SENIGALLIA – Con una lettera aperta inviata al sindaco, avvocato Massimo Olivetti, e all’assessore all’Ambiente, dottoressa Elena Campagnolo, il Gruppo Società e Ambiente (il documento è stato sottoscritto anche dalle associazioni Confluenze, Italia Nostra e Amici della foce del fiume Cesano) chiede che l’Amministrazione comunale condivida le azioni di riqualificazione da attuarsi sul viale Anita Garibaldi in piena sinergia con le associazioni e i cittadini. Ciò in quanto è ritenuto particolarmente importante, per chi è chiamato a rappresentare la città, un reale coinvolgimento degli utenti finali nelle scelte.

“Egregio sindaco, gentile assessore – si legge nella lettera degli ambientalisti senigalliesi – , questa nostra vuole porre l’attenzione sulla prossima attività di riqualificazione del viale Anita Garibaldi.

“Da riunioni tenutesi con voi e dalla stampa locale abbiamo appreso ed apprendiamo che l’attuale amministrazione è intenzionata in tempi brevi a risolvere finalmente gli annosi problemi del viale: manto stradale sconnesso, mancanza di marciapiedi, ecc. A tal proposito, con la presente, le associazioni firmatarie, Italia Nostra, Confluenze, Amici della Foce del Fiume Cesano, in qualità di soggetti portatori di interessi diffusi, chiedono ufficialmente che l’Amministrazione condivida le azioni di riqualificazione da attuarsi sul viale in piena sinergia con le associazioni e i cittadini, come peraltro già da voi anticipato più volte.

“In particolare chiediamo che le scelte relative al futuro delle alberate monumentali quali quelle di Via Anita Garibaldi siano fatte insieme alle associazioni e che qualsiasi proposta relativa agli alberi (il loro auspicabile mantenimento, oppure qualsiasi altro progetto l’amministrazione avesse interesse a realizzare) venga scelta con i proprietari del bene ovvero i cittadini. In questi mesi abbiamo apprezzato lo spirito collaborativo e l’apertura della nuova amministrazione all’ascolto della cittadinanza e in tale particolare occasione, che vede un coraggioso intervento su questioni a lungo rimandate perché spinose e di grande interesse pubblico, crediamo che un reale coinvolgimento degli utenti finali nelle scelte sia particolarmente importante per chi è chiamato a rappresentare la città.

“Purtroppo abbiamo ancora negli occhi recenti situazioni spiacevoli alle quali non è più possibile porre rimedio come la trasformazione della pinetina della stazione in un parcheggio: le sorti di alberi analoghi a quelli di Viale Anita Garibaldi, sono state decise (in gran fretta) dalla vecchia amministrazione senza ascoltare e coinvolgere le persone a cui quel verde apparteneva e rappresentando con questo un esempio di gestione del verde urbano anacronistica e approssimativa sotto tutti i punti di vista.

“Comunichiamo che ci stiamo attivamente documentando per reperire (e in parte abbiamo già reperito) alcune soluzioni attuate in altre città italiane con situazioni presentanti analoghe problematiche a quella in questione. Auspicando la prosecuzione fruttuosa del dialogo finora intrapreso, si resta in attesa di informazioni in merito agli sviluppi degli studi tecnici attualmente in essere sui pini di Via Anita Garibaldi”.

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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