Trecastelli intitola due vicoli nel centro di Ripe a Carlo Emanuele Bugatti e Giuliano De Minicis

Trecastelli intitola due vicoli nel centro di Ripe a Carlo Emanuele Bugatti e Giuliano De Minicis

TRECASTELLI – Due vicoli caratteristici del cuore di Ripe, nel centro di Trecastelli, saranno intitolati a Carlo Emanuele Bugatti e a Giuliano de Minicis.

La decisione è stata presa dall’Amministrazione comunale per ricordare due persone, scomparse recentemente, che tanto hanno fatto per Trecastelli.

Il professor Carlo Emanuele Bugatti ha, tra l’altro, ideato il Museo De Nobili, realizzandovi molte iniziative culturali, che hanno contribuito ad evidenziare l’importanza delle opere di Nori De’ Nobili. Inoltre ha sviluppato, con il Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, significativi progetti rivolti all’immaginario artistico al femminile.

Giuliano De Minicis, invece, ha inventato il “Paese dei mestieri”, iniziativa che ha contribuito a valorizzare l’imprenditorialità di Ripe.

Proprio in questi giorni è in corso, nel centro di Ripe, la riqualificazione dell’area in cui si trovano i due vicoli che saranno intitolati a Bugatti e De Minicis.

LE BIOGRAFIE

CARLO EMANUELE BUGATTI (1943 – 2019)

Una vita dedicata alla divulgazione dell’Arte. Laureato in giurisprudenza all’Università di Bologna, è stato docente di discipline giuridiche ed economiche, ha inoltre coordinato l’attività di comunicazione istituzionale presso il Ministero della Pubblica Istruzione in Roma.

In qualità di editore ha fondato e diretto la rivista Dossier Arte ed ha realizzato intere collane monografiche dedicate all’Arte del Novecento. Poeta e scrittore, ha collaborato a lungo con Paolo Volponi, progettando singolari e preziose edizioni d’arte.

Giornalista pubblicista ha diretto le riviste VOLUMINA Osservatorio dell’Editoria Marchigiana e NOSTOS Quaderni di Psichiatria, Psicologia e Psicoterapia. Ha fondato ed è stato Direttore Responsabile dei Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche (organo di informazione dell’Assemblea Legislativa delle Marche). Ha stabilmente collaborato con le redazioni delle testate giornalistiche Corriere Adriatico e Gazzetta di Ancona.

Ha fondato e diretto fino alla sua scomparsa, il Musinf – Museo Comunale d’Arte Moderna dell’Informazione e della fotografia di Senigallia, il Museo Comunale della Mail Art di Montecarotto ed il Museo Comunale Nori De’ Nobili di Trecastelli. Ha anche promosso e diretto il Museo di Cervara di Roma, il Centro di Documentazione Arte per la Pace di Arcevia ed il Museo dell’Ex Libris di San Paolo di Jesi. L’iniziale attività di critico d’arte, si è presto sviluppata nella progettazione e direzione delle varie strutture museali in una logica di museo di rete territoriale, che in decenni di intenso impegno, hanno rappresentato il progetto “Museo Vivo” dell’Ente Provincia di Ancona, ne sono documenti editoriali anche i volumi da lui curati: “Del Mostrar Mostre in Provincia come Provincia” e “Teatri della Provincia di Ancona”.

Di questo periodo risultano storiche le mostre: “Ernesto Treccani e Corrente” realizzata in collaborazione con la Fondazione Corrente di Milano, “Electroworks la raccolta Internazionale di Copy Art del Museo di Senigallia”, “la Parola e l’Immagine- Archivio della Poesia Visiva del Museo di Senigallia”, “la Raccolta Orfeo Tamburi del Museo di Senigallia”, “Orfeo Tamburi dipinti delle Gallerie Gioacchini di Ancona e Cortina”.

Oltre alle strutture museali, il progetto realizzato da Bugatti, ha coinvolto l’intero territorio provinciale con mostre d’arte contemporanea nelle varie città, portando anche alla rivalutazione a fini espositivi di monumenti e spazi pubblici, come la Rocca Roveresca di Senigallia, il Palazzo dei Priori di Arcevia e il Palazzo Campana di Osimo. Particolarmente interessate dal progetto le città di Ancona, Osimo, Falconara, Senigallia, Ripe (oggi Trecastelli), Barbara, Jesi, San Paolo di Jesi, Arcevia, Montecarotto. Ha curato per il Comune di Senigallia le attività espositive delle varie edizioni del Convegno Nazionale “Quando lo Stato è Donna” realizzando la relativa collana editoriale.

Negli anni ha collaborato e coinvolto con progetti espositivi ed editoriali specifici, importanti maestri del 900 tra i quali: Ernesto Treccani, Umberto Mastroianni, Orfeo Tamburi, Virgilio Guidi, Remo Brindisi, Walter Piacesi, Gianni Dova, Aldo Borgonzoni, Mirella Bentivoglio, Eugenio Miccini, Chiara Diamantini, Elio Marchegiani, Antonio D’Agostino, Enzo Cacciola, Paolo Cotani, Riccardo Guarneri, Claudio Olivieri, Pino Pinelli, Gianfranco Zappettini, Giuliano Giuliani, Paolo Zauli. Dagli anni 70 del 900 si è interessato attivamente alla figura della pittrice De’ Nobili, organizzando mostre, curando e pubblicando edizioni a lei dedicate, promuovendo quindi la conoscenza dell’artista presso Istituzioni in Italia e all’estero.

Ha organizzato e curato importanti mostre presentate al Senato della Repubblica, al Parlamento Europeo, all’Assemblea Legislativa delle Marche. Ha collaborato con gli Istituti di Cultura Italiana all’estero, progettando ed organizzando mostre nelle sedi istituzionali di New York, Los Angeles, Chicago, Vienna, promuovendo e curando in queste sedi internazionali, la figura del fotografo Mario Giacomelli. Tra le collaborazioni prestigiose quelle con il Museo Statale della Letteratura di Mosca con il quale ha curato in Italia esposizioni storiche e pubblicato le relative edizioni, vanno citate le mostre: “Majakovskij e l’Avanguardia Russa del Primo Novecento”, “Dostoevskij e la sua Epoca”, “Tolstoj e il Secolo d’Oro della Letteratura Russa”, “Cechov e il Teatro”.

Altre prestigiose collaborazioni sono state quelle con la Biblioteca Nazionale di Parigi ed il Parlamento Europeo di Bruxelles per le quali ha curato mostre di Mario Giacomelli e Nori De’ Nobili. Il Museo Nori De’ Nobili è stato inaugurato il 7 ottobre 2012 nel Comune di Ripe (oggi Trecastelli) su progetto di Carlo Emanuele Bugatti, che ne ha assunto la direzione fino alla sua scomparsa, nel 2019. Bugatti è stato un grande estimatore della figura di Nori De’ Nobili e un profondo conoscitore della sua opera artistica.

Il professor Bugatti è riuscito a dare a Nori De’ Nobili la giusta connotazione artistica e, promuovendo rilevanti progetti dedicati sia alla pittrice di origine marchigiana che ad artiste e artisti contemporanei, ha fatto in modo che il Museo di Trecastelli diventasse un importante punto di riferimento per le arti visive.

Grazie a questo significativo lavoro, oggi la Città di Trecastelli è orgogliosa di vantare il Museo cittadino come uno degli spazi espositivi nel mondo rivolti all’immaginario artistico al femminile. Oltre alla valorizzazione dell’opera di Nori De’ Nobili, il Prof. Bugatti ha dato vita anche al Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, promuovendo un’intensa attività culturale, valorizzata da importanti esposizioni.

Il Centro Studi sulla Donna ha infatti ospitato mostre di notevoli figure appartenenti al panorama artistico, come Maria Mulas, fotografa di fama internazionale, Mirella Bentivoglio, artista tra le più prestigiose della poesia visiva a livello mondiale, Emanuela Sforza, fotografa di danza e teatro apprezzatissima da Maurice Bèjar.

Nel 2016 il Centro Studi ha presentato per la prima volta la mostra del fotografo Lorenzo Cicconi Massi “Le donne volanti”; l’esposizione nel 2017 è stata portata a Roma, a Palazzo Montecitorio. Sempre nel 2017, il Museo, in seguito a una prestigiosa collaborazione con l’Università degli Studi di Urbino, ha preso parte, a Palazzo Madama, presso il Senato della Repubblica, alla conferenza stampa “Il restauro dell’arte contemporanea: l’esperienza della Scuola di Conservazione e Restauro dell’Università degli Studi di Urbino al Museo Nori De’ Nobili”.

Di grande importanza è stata poi la collaborazione con la Casa delle Arti- Museo Alda Merini di Milano; il significativo sodalizio è nato nel 2015, quando il Prof. Bugatti ha ideato e organizzato una mostra di Nori al Museo della celebre poetessa dei Navigli. Subito dopo, un gruppo di artiste ha esposto le proprie opere nelle sale del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee del Museo di Trecastelli, con l’iniziativa “Dedicato a Nori – 22 artiste per Nori De’ Nobili”.

Nell’anno 2018 trentacinque artisti sono stati protagonisti della mostra “Il Ritratto nelle Arti Visive Contemporanee”, dapprima presentata nelle stanze del Centro Studi e in seguito, nel 2019, alla Casa Museo Alda Merini; sempre nel 2019 trenta artisti, sono stati invitati ad esporre nelle sale del Cento Studi in occasione della mostra “Disobbedienze”. Negli ultimi anni della sua vita Bugatti si è con entusiasmo dedicato alla cura del progetto “Senigallia Citta’ della Fotografia”, divenuto nel 2018 la legge Regionale n.15. Un lungo ed unico percorso segnato da mostre storiche realizzate nelle sedi della Rocca Roveresca e di Palazzo del Duca di Senigallia, tra le principali : “Ferruccio Ferroni ed il Gruppo Misa”, “Mario Giacomelli una Stagione Sconosciuta”, “Mario Giacomelli la Terra dalle Ombre Lunghe”, “Mario Giacomelli Vita del Pittore Bastari”, “Graffiature i Paesaggi di Tullio Pericoli e Mario Giacomelli”, “Senigallia la Bottega Fotografica”, “Nino Migliori e il Gruppo Misa la Fotografia come Arte”, “Ara Guler”, “Leo Matiz”.

GIULIANO DE MINICIS (1955 – 2020)

Nato a Fermo nel 1955 e formatosi alla Scuola d’Arte Umberto Preziotti, è stato un noto creativo, grafico, designer, art director, esperto di marketing, ideatore e coordinatore di eventi.

Direttore creativo e titolare dello studio di comunicazione dmpconcept di Senigallia fondato nel 1982, e socio di AIAP, Associazione Italiana Design Comunicazione Visiva dal 1988, ha realizzato progetti di comunicazione integrata, multimediali e web per molteplici enti pubblici, società private e associazioni.

È stato autore di interventi educativi, formatore e docente in moduli didattici sulla Comunicazione e la Grafica Pubblicitaria e ha fatto parte di commissioni culturali. Ha curato l’immagine coordinata e l’editing di numerosi progetti editoriali per il Comune di Trecastelli e ha realizzato progetti per: Provincia di Ancona, Confindustria Club della Qualità di Ancona, Cis Consorzio Intercomunale Servizi Vallesina, diversi Comuni della Provincia di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro, ASITE Fermo, ASSAM, ASUR Ancona, Commissione Pari Opportunità Marche, Politecnica delle Marche, Confcooperative nazionale, COOS Marche, BCC di Corinaldo e di Ostra e Morro d’Alba, Fondazioni Cassa di Risparmio di Macerata e Jesi, AVIS Marche, CISL Marche, Anteas, AMAT; Santa Casa di Loreto, CISAGEST, Diocesi di Senigallia, EBAM Ente Bilaterale Artigianato Marche, ENVIA, IOM Istituto Oncologico Marchigiano, Istituto S. Stefano e numerose aziende private (Ariston Thermo Group, BoxMarche, Paradisi, Gruppo Loccioni, Lordflex, Bora, Pieralisi, Goldenergy, Simam, Vestina gas, Multiservizi, ASA Ambiente, Pasquinelli, Pluservice, Mufle, Sartarelli vini, Zaccagnini, Skalo, Bucci, Pennacchioni, Garbini Consulting, ecc.).

Ha lavorato all’allestimento di importanti mostre ed attività espositive come Art Director, curandone anche pubblicazioni e cataloghi d’arte, in Italia e all’estero tra le quali: Nori de’ Nobili presso il Parlamento Europeo a Bruxelles; Mario Giacomelli: La terra e la notte; Munera: I doni di Pio IX; Madonna di Senigallia: La luce e il mistero; 1° Mostra Internazionale di Rilegatura d’arte per il bicentenario di G. Leopardi; Cappelli nel cinema; Natale di Solidarietà; Qualcosa in Cantiere di Paolo Zitti; Lacrime di smalto; La Grazia e la Luce; Mater Misericordiae, Venti Futuristi.

Ha ideato e curato l’allestimento del Museo del Cappello di Montappone di cui è stato anche direttore artistico. Con la collezione di cappelli d’arte ‘Il Cappellaio pazzo’ ha partecipato a Prêt-àporter di Parigi, ad Alta Moda Roma e in diversi altri eventi in Europa. Ha curato i progetti grafici di numerose app e siti web per istituzioni e privati tra cui “Ducale” (applicazione che consente di navigare le stanze del Palazzo di Urbino a 360° e di conoscere ed approfondire i capolavori conservati nella Galleria Nazionale delle Marche). Le sue opere grafiche e pittoriche sono state esposte in occasione di mostre collettive e personali come “La luce attraverso” composizioni create con materiali diversi su vetrini da diapositiva, per conoscere e scoprire le possibilità espressive di materie quotidiane, attraverso la luce, una tecnica elaborata dopo un incontro nel 1981 con Bruno Munari. Ha curato numerosi spots pubblicitari, video aziendali e istituzionali.

Nel 2020 per Il Museo Nori De’ Nobili della Città di Trecastelli, che ha aderito all’iniziativa “Viaggio straordinario fra i musei delle Marche” promossa da Regione Marche, Fondazione Marche Cultura e ICOM MARCHE, ha realizzato un video intitolato “Nori De’ Nobili”, che racconta, in modo inconsueto e suggestivo, la ricerca artistica della pittrice di origine marchigiana cui il museo è dedicato. Il video condivide l’impostazione di un nuovo marketing culturale e nuove modalità di avvicinamento all’arte, per le mutate condizioni di prossimità, proponendo la suggestione di un contatto quasi intimo con l’artista.

È stato ideatore e direttore artistico di numerosi eventi fortemente legati all’identità di imprese e territori come ‘Il cappello di Paglia’ a Montappone, il ‘Premio Vallesina’ di cui ha curato tutte le serate di gala e iniziative di solidarietà e il Premio Nazionale biennale ‘Il Coraggio delle Donne’ ideato per il Comune di Mondolfo per premiare donne che si sono particolarmente distinte per il loro impegno nel sociale.

Tra gli interventi sperimentali didattici ed educativi, suo è anche ‘Persone che crescono’, originale format teatrale ospitato in diversi festival e meeting; ‘Donna che non fu mai doma’ spettacolo sulla storia della pittrice Nori De’ Nobili. È stato promotore di molteplici iniziative di solidarietà e a favore del territorio, coinvolgendo con il suo grande carisma enti, associazioni e imprese locali.

Nella sua veste di Presidente dell’Aos, Associazione Oncologica Senigalliese ha promosso numerose raccolte fondi per ristrutturare e rinnovare il reparto di Oncologia dell’Ospedale di Senigallia. Ha animato il gruppo di imprenditori “Accademia della Tacchinella” che, nel 2014, ha finanziato il restauro della tavola di Pietro Vannucci, detto il Perugino, “Madonna con Bambino e Santi”, poi tornata nella chiesa di Santa Maria delle Grazie di Senigallia.

Dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia nel 2016, ha contribuito all’organizzazione di un grande progetto di solidarietà nei confronti del Comune marchigiano di Pieve Torina per la realizzazione di una nuova scuola, sicura e sostenibile e dell’annessa palestracentro civico. Recentemente, prima della sua prematura scomparsa, sempre impegnato nell’attività sociale, ha fornito il suo contributo di idee e di lavoro per un progetto solidale per l’Associazione ONLUS CARITAS Senigallia con il progetto “Ridiamo dignità”.

Giuliano De Minicis ci ha lasciato improvvisamente il 12 maggio 2020.

 

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