“Lasciati soli nella battaglia per rendere giustizia ai morti e ai tanti danneggiati dall’alluvione”

“Lasciati soli nella battaglia per rendere giustizia ai morti e ai tanti danneggiati dall’alluvione”

Dopo 7 anni il Coordinamento dei Comitati Alluvione Maggio 2014 prende posizione: “Ignorati da coloro che avrebbero dovuto aiutarci e rappresentarci”

SENIGALLIA – “Anche questo 3 Maggio – si legge in una nota diffusa dal Coordinamento dei Comitati Alluvione Maggio 2014 – ci troviamo a ricordare quello che è stato probabilmente il più grande disastro nella storia recente della nostra città di Senigallia.

“Sono stati 7 anni in cui il nostro Coordinamento ha continuato a portare avanti una battaglia per cercare di rendere giustizia ai morti e ai tanti danneggiati dall’alluvione, ma soprattutto per evitare il ripetersi di eventi del genere.

“In questa battaglia spesso ci siamo trovati da soli, ignorati da coloro che avrebbero dovuto aiutarci e rappresentarci. Nonostante questo e nonostante il nuovo grande dramma del Covid, vogliamo rassicurare tutti coloro che ci hanno sostenuto finora che la nostra attività non si è fermata.

“Ricordiamo che con tanta fatica siamo comunque riusciti a costituirci parte civile nel procedimento penale in corso.

“Purtroppo anche qui non abbiamo avuto vita facile, tra irregolarità e lungaggini varie dopo 7 anni ci siamo trovati a dover ancora iniziare il processo vero e proprio. Questo processo ci sarà ed avrà luogo il prossimo 29 settembre al tribunale di L’Aquila.

“In parallelo a questo – conclude la nota del Coordinamento dei Comitati Alluvione Maggio 2014 – stiamo ancora cercando di organizzare la mediazione con Comune e Regione, confidenti che le nuove amministrazioni cittadina e regionale siano meglio disposte nei confronti delle precedenti. Questo è il nostro modo di non dimenticare l’alluvione del 3 maggio 2014”.

PER SAPERNE DI PIU’

“La politica ha sottovalutato e sottostimato la pericolosità del fiume Misa”

 

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: