“Nell’allevamento di cani di Trecastelli è ancora emergenza brucellosi”

“Nell’allevamento di cani di Trecastelli è ancora emergenza brucellosi”

Il Partito democratico chiede l’intervento della Regione: “Non lasci soli Comune e associazioni”

ANCONA – La grave epidemia di brucellosi scoppiata mesi fa in un allevamento canino di Trecastelli arriva in Consiglio regionale grazie a un’interrogazione presentata dal gruppo assembleare del Partito democratico.

La vicenda, infatti, senza uguali né in Italia né in Europa, sta assumendo contorni molto preoccupanti.

Dopo il sequestro della struttura, avvenuto lo scorso gennaio, e l’affidamento della gestione al Comune di Trecastelli, la situazione è migliorata ma tutt’altro che risolta, come denunciano molte associazioni animaliste.

A complicare il quadro è soprattutto il numero di animali ancora presente all’interno dell’allevamento, circa 600 sui 900 rinvenuti, a fronte dei 200 accreditati.

“Occorre agire in fretta – spiega il capogruppo del Pd Maurizio Mangialardi – per evitare che l’attuale emergenza degeneri in una vera e propria crisi sanitaria. Per farlo è necessario che la Regione Marche intervenga sostenendo il Comune di Trecastelli e le numerose associazioni che si stanno impegnando volontariamente per arginare questa incresciosa situazione. Servono risorse economiche, ma soprattutto è fondamentale che l’Asur Marche acceleri le operazioni di sterilizzazione per fermare il focolaio e dare avvio alle pratiche di affido avanzate da molti cittadini”.

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