Con una diretta online anche Senigallia celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato

Con una diretta online anche Senigallia celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato

SENIGALLIA – Il 20 giugno in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, che rappresenta un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati e richiedenti asilo, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni cercando protezione in un altro paese.

Gli Enti titolari dei Progetti di accoglienza SAI minori stranieri non accompagnati dei Comuni di Ancona, Jesi-Asp Ambito 9 e l’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”, in collaborazione con gli Enti Gestori dei progetti, quest’anno hanno scelto di celebrarla insieme, al fine di dare forza ad un messaggio di speranza, soprattutto a seguito della attuale pandemia da Covid-19.

Nella giornata di sabato 19 giugno alle ore 17:00 si terrà una diretta online streaming con eventi musicali, performance artistiche e spazi di racconti e attività svolte dai beneficiari minori accolti nelle comunità, nonché testimonianze di giovani che hanno svolto un percorso di integrazione nell’ambito di progetti di accoglienza finanziati con Fondi del Ministero dell’Interno.

L’evento sarà trasmesso in diretta anche dal canale social dell’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone” alla pagina  https://www.facebook.com/leterredellamarcasenone

Il programma, oltre alla partecipazione dei ragazzi accolti nelle Comunità negli ambiti dei tre Progetti SAI promotori dell’evento, con performance musicali sviluppate nell’ambito di percorsi laboratoriali, vedrà l’esibizione di alcuni musicisti quali Lighea, Jabel Kanuteh, il rapper Simone Marinelli ed il gruppo Contradamerla con l’intervento live di Wu Ming 2 nell’ambito del progetto Surgelati.

I due spazi centrali dell’evento saranno i talk tematici, in cui verranno presentate le testimonianze di cittadini migranti che, dopo aver trascorso un periodo nei progetti di accoglienza, sono riusciti ad inserirsi con successo nel tessuto sociale ed economico del nostro paese.  Saranno l’occasione per riflettere sulla complessità dei percorsi migratori, sulla loro prospettiva temporale, sulla non linearità che vede susseguirsi passi avanti e indietro e alcune battute di arresto, sulla fatica, sulle difficoltà ma anche sulla possibilità di realizzare i propri sogni e le proprie aspirazioni guardando al futuro con speranza e determinazione. Saranno anche l’occasione per riflettere su quanto i percorsi migratori siano profondamente inseriti in un tessuto comunitario e quanto i legami sociali possano fare la differenza.

Saranno invitati a parlare della loro esperienza Enaiatollah Akbari, co-autore del libro di Fabio Geda “Nel mare ci sono i coccodrilli”, Hamed Ahmadi, registra, imprenditore e proprietario della catena di ristoranti “Orient experience” di Venezia, Klejvis Shiba, calciatore della nazionale under 21 Albania. Interverrà inoltre Pippo Costella, Direttore di Defence for Children Italia e si discuterà del tema dell’accoglienza in famiglia a partire  dalla visione di un estratto del documentario “Family Affair Bologna: famiglie elettive”.

Sarà un’iniziativa di festa, informazione e commemorazione, dedicata ai ragazzi accolti nei progetti e insieme a loro organizzata. Con i ragazzi sono state infatti scelte le tematiche da percorrere nell’evento attraverso la musica e gli ospiti invitati: il viaggio e il significato di “farcela” in un percorso migratorio che è poi il percorso della vita.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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