Il senso unico sul lungomare, il caos e le vecchie scelte (non rispettate) dell’Amministrazione comunale

Il senso unico sul lungomare, il caos e le vecchie scelte (non rispettate) dell’Amministrazione comunale

Ospitiamo un interessante intervento di Alessandro Barucca, memoria storica del Ciarnin. “Cinquant’anni fa, a Senigallia, si prevedevano campeggi e parcheggi auto lungo la Statale, su terreni agricoli appositamente espropriati con collegamento di bus-navetta con la spiaggia. Sul lungomare, le aree disponibili sarebbero state trasformate in giardini e parco giochi per i bimbi. Il tutto per evitare un carico di auto eccessivo sul lungomare stesso”. Poi, invece, si è fatto esattamente il contrario

SENIGALLIA – Ospitiamo oggi un interessante intervento di Alessandro Barucca (da tutti conosciuto come Lissa), memoria storica del Ciarnin, sul senso unico realizzato lo scorso anno sul lungomare Leonardo da Vinci.

“Domenica 4 luglio, pomeriggio, 2 gocce d’acqua e il lungomare di levante – scrive Alessandro Barucca – si paralizza completamente per più di 2 ore. Centinaia di auto, forse migliaia, tutte incolonnate e strombazzanti, ferme, tutte con la prua verso Ancona visto il senso unico.

“Sulla Statale Adriatica, all’altezza del sottopasso a Sud del Ciarnin, un incidente. Un via vai di mezzi di soccorso, ambulanze e vigili del fuoco.

“Paralizzata anche quella strada. Non ci si muove più in tutte le direzioni. Un mio parente, venuto da Genova, ha passato 90 minuti fermo sotto il sottopasso nord del Ciarnin. Vi lascio immaginare la felicità dopo un viaggio di 500 chilometri. Il caos completo. La poca pioggia caduta ha innescato il fuggi – fuggi dal mare. Tutti insieme, nel bello e nel cattivo tempo. Tutti contemporaneamente.

“Cinquant’anni fa, andai in Comune a chiedere l’autorizzazione per fare un piccolo campeggio su circa mille metri di terreno di mia proprietà. Mi consigliarono di non spendere soldi e tempo perché non avrebbero dato alcuna autorizzazione.

“Avevano un preciso disegno in testa. Campeggi e parcheggi auto lungo la Statale, su terreni agricoli appositamente espropriati con collegamento di bus-navetta con la spiaggia. Sul lungomare, le aree disponibili sarebbero state trasformate in giardini e parco giochi per i bimbi. Il tutto per evitare un carico di auto eccessivo sul lungomare stesso.

“Rinunciai a chiedere l’autorizzazione. Così, come si dice, fui cornuto e mazziato.

“Da allora, sul lungomare – aggiunge Alessandro Barucca -, furono autorizzati i campeggi, furono costruiti tanti, tantissimi parcheggi per le auto per far posto ai turisti. I parcheggi devono essere vicini, molto vicini agli ombrelloni, altrimenti non c’è gusto ad andare al mare.

“Per continuare con quella politica lungimirante e al completo servizio di tutti quelli che hanno grandi interessi economici nel turismo, si è deciso di fare il senso unico aumentando di fatto il numero dei parcheggi. Il cerchio si chiude e la frittata è fatta.

“Personalmente – conclude Alessandro Barucca -, il senso unico, mi costringe a fare, tutti i giorni, 4,5 km in più rispetto ai 900 metri di prima. Il 9 marzo ne parlai con il consigliere comunale Davide Da Ros. Mi disse  che alla prima giunta comunale avrebbe riferito. Lo avrà fatto?”

 

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