“Per potenziare l’Ospedale bisogna coinvolgere i tre consiglieri regionali che abitano a Senigallia”

“Per potenziare l’Ospedale bisogna coinvolgere i tre consiglieri regionali che abitano a Senigallia”

Interessante proposta del consigliere comunale Gennaro Campanile che invita il sindaco a promuovere un’alleanza a tutto campo per rilanciare una sanità troppo a lungo bistrattata

di GENNARO CAMPANILE*
SENIGALLIA – La cittadinanza è costantemente informata della situazione dell’ospedale di Senigallia e dei servizi che eroga e spesso le docce gelate sono più numerose delle belle notizie.
E’ fresca la notizia dell’investimento milionario della Regione ma poi si rompe la Tac e subito dopo l’ascensore del vecchio monoblocco. A detta di molti l’ospedale dovrebbe essere di primo livello ma senza Pronto Soccorso, Diagnostica e Laboratorio Analisi in piena efficienza non è possibile.
Si possono avere locali belli e pure profumati, la strumentazione migliore (ma la Tac ultramoderna è andata a Jesi mentre a Senigallia ne è arrivata una di serie B) ma se poi c’è carenza di medici, tecnici, operatori non serve a un bel niente.
A Senigallia ed in Regione i musicanti sono cambiati ma, a quanto pare, non la musica e chi comanda realmente nella sanità marchigiana.
Per questo motivo occorre promuovere una “santa alleanza” tra centrodestra e centrosinistra, coinvolgere i tre consiglieri regionali che abitano nella nostra città, i Comitati in Difesa dell’Ospedale, le Associazioni che ruotano intorno alla Sanità per portare avanti una azione comune, fare gruppo (“fare squadra” si dice oggi). E il sindaco dovrebbe indossare la fascia tricolore e diventare il perno dell’iniziativa volta a tutelare gli interessi dell’intera comunità, facendosi consigliare anche dai Consiglieri medici che siedono in Consiglio Comunale. Chi meglio di loro infatti conosce l’ambiente, le regole, le “voci” e sa dove incidere?
L’alternativa è che si continui a fare politica sulla sanità cittadina aspettando che la ruota giri, limitandosi a parlare male dell’altro o ad esse colti da amnesie profonde, disimpegnandosi dopo aver attinto consensi proprio grazie alla sanità.
Se il sindaco Olivetti intende indossare la fascia tricolore e guidare i cittadini in difesa dell’ospedale ci troverà al suo fianco perché in questo caso la contrapposizione sarebbe una stupidaggine.
*Consigliere comunale Amo Senigallia

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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