Alla presenza dei sindaci di Cingoli e Senigallia ricordato Odo Fusi Pecci, consacrato Vescovo 50 anni fa

Alla presenza dei sindaci di Cingoli e Senigallia ricordato Odo Fusi Pecci, consacrato Vescovo 50 anni fa

CINGOLI – Cingoli ha ricordato uno dei suoi figli più illustri, monsignor Odo Fusi Pecci, consacrato cinquant’anni fa, esattamente il 29 agosto 1971, dopo la nomina fatta da Papa Paolo VI a Vescovo della diocesi di Senigallia. Anche in quella occasione la consacrazione era stata festeggiata con un memorabile evento in Piazza Vittorio Emanuele II. “Per tutti – aveva detto nell’occasione il neo vescovo – sarò sempre don Odo”.

Ed a 50 anni dalla consacrazione di monsignor Odo Fusi Pecci a Vescovo, le comunità civili e religiose di Cingoli e Senigallia si sono unite domenica mattina, nella collegiata di Sant’Esuperanzio, per ricordarne la figura.

Alle ore 10 si è svolta una solenne celebrazione eucaristica, presieduta da monsignor Giuseppe Orlandoni, Vescovo emerito di Senigallia e successore dello stesso Odo Fusi Pecci – nel 1997 – alla guida della diocesi senigalliese. Alla cerimonia hanno preso parte anche il sindaco di Cingoli Michele Vittori, l’assessore alla Cultura Martina Coppari, il sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti ed i parenti di monsignor Odo Fusi Pecci.

Nella circostanza il sindaco di Senigallia, nel portare i saluti della sua amministrazione e della città tutta ha ringraziato il Comitato di San Esuperanzio per l’ottima organizzazione.

Monsignor Odo Fusi Pecci, nato a Cingoli il 29 giugno 1920, era stato ordinato presbitero il 19 dicembre 1942. Laureato in Teologia dogmatica e in Lettere.

Il 15 luglio 1971 era stato nominato vescovo di Senigallia, ricevendo la consacrazione episcopale, il 29 agosto, per le mani del vescovo Ersilio Tonini, con inizio del ministero episcopale nella diocesi senigalliese il 12 settembre 1971.

Odo Fusi Pecci ha anche ricoperto il ruolo di segretario (dal 1976 al 1991) e poi di presidente (dal 1991 al 1997) della Conferenza episcopale marchigiana. È stato membro della Commissione Episcopale per il Clero (nel periodo 1979-1991) e del Consiglio Permanente (1991-1997) della Conferenza Episcopale Italiana. Inoltre preside (1986-1996) e moderatore (1995-1997) dell’Istituto Teologico Marchigiano, nonché presidente dell’Istituto Superiore Regionale di Scienze Religiose (1986-1997).

Ha celebrato il sinodo diocesano.

Dal 21 gennaio 1997 è stato vescovo emerito di Senigallia.

È deceduto nella casa di riposo dell’Opera Pia Mastai Ferretti, a Senigallia, nel pomeriggio del 20 marzo 2016, all’età di 95 anni.

Le esequie si sono poi tenute nella Cattedrale di San Pietro apostolo, a Senigallia, presiedute dal cardinale Edoardo Menichelli, allora arcivescovo di Ancona-Osimo. La salma è stata poi tumulata nella cripta dei vescovi.

 

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