A Senigallia strade continuamente danneggiate senza progetti che guardano al futuro

A Senigallia strade continuamente danneggiate senza progetti che guardano al futuro

Il consigliere Gennaro Campanile torna a punzecchiare l’Amministrazione comunale: “Sotto l’autostrada informatica, sopra le toppe che diventeranno presto buche”

di GENNARO CAMPANILE*

SENIGALLIA – Da mesi a Senigallia si stanno eseguendo i lavori di cablaggio della rete fibra che permetterà di avere la banda ultra-larga direttamente a casa (oggi si ferma in armadi disseminati sul territorio da cui parte il doppino telefonico che degrada tantissimo la velocità).

Si tratta di un investimento statale (i famosi 6,5 milioni rivendicati impropriamente ogni tanto) che rientrano nel piano nazionale della digitalizzazione per diminuire il divario tecnologico con gli altri paesi europei.

In alcuni punti della città si sono potuti utilizzare cunicoli già esistenti ma in altre parti è stato necessario interrare i tubi “tagliando” il manto stradale per poi richiuderlo con una toppa. Nel giro di qualche tempo quelle toppe diventeranno buche con tutto quello che ne consegue.

L’occasione sarebbe stata buona per lavorare sulle condotte dei vari impianti e poi rifare il manto stradale come è avvenuto nel lungomare nord a seguito dei lavori di Viva Servizi. Ci si mettono le mani una volta e poi si sta bene per un po’ di tempo.

Quando Autostrade costruì la terza corsia l’Amministrazione spuntò la complanare e la piantumazione di migliaia di alberi che vennero concentrati alla Cesanella, accanto a dove sorgerà un grandissimo parco, speriamo progettato sufficientemente attrezzato da farlo essere un bel parco urbano.

Per l’autostrada informatica sembra invece che si proceda al risparmio aumentando le toppe della sede stradale. Mentre l’informatica scorrerà sottoterra a velocità della luce, sopra ciclisti e passanti dovranno fare attenzione a dove mettono i piedi.

L’occasione sarebbe stata buona anche per riqualificare Via Raffaello Sanzio tenendo conto della diminuzione del traffico dell’80% dovuto alla complanare e della possibilità di utilizzare i fondi per la Ciclovia Adriatica anziché a favore del percorso a zig-zag Cesanella-Ponte Garibaldi-lungo fiume.
*Consigliere comunale Amo Senigallia

 

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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