Spiaggia delle due sorelle, quando la natura riesce ancora a incantare

Spiaggia delle due sorelle, quando la natura riesce ancora a incantare

SIROLO – Le Marche rappresentano una delle più belle e affascinanti regioni della penisola italiana, anche per via del fatto che offre un gran numero di luoghi e paesaggi tutti da scoprire. Un po’ come la spiaggia delle Due Sorelle, una delle attrazioni più belle, che non si possono non visitare almeno una volta nella vita.

Al giorno d’oggi, grazie alla tecnologia, c’è la possibilità di trovare tantissime informazioni non solo sulla spiaggia delle Due Sorelle ancora prima di partire, ma anche tutti gli itinerari più belli da non perdersi quando si visitano le Marche. Il settore del turismo non è l’unico che è stato rivoluzionato dall’evoluzione tecnologica: basti pensare all’universo dell’intrattenimento, che ha fatto dei passi in avanti veramente da giganti, tra il boom di smartphone e tablet e una connessione che viaggia sempre più rapidamente, potendo accedere in men che non si dica a portali di qualità e attrezzati come https://casino.netbet.it/.

Questa spiaggia, infatti, viene considerata come una di quelle più belle in tutta Italia, soprattutto per via del fatto di poter contare su ben due maestosi faraglioni gemelli, che emergono dall’acqua, da queste parti cristallina e veramente splendida.

Dove si trova

La Spiaggia delle Due Sorelle è collocata nel Comune di Sirolo e si trova nel bel mezzo del Parco Regionale del Monte Conero. Già solamente questo aspetto permette di capire come siamo di fronte a una vera e propria meraviglia dal punto di vista naturale e paesaggistico, dal momento che finisce decisamente a picco sul mare.

Tra le principali caratteristiche della Spiaggia delle Due Sorelle troviamo il fatto di essere bianchissima, anche se è bene mettere in evidenza come si possa raggiungere esclusivamente via mare, andando alla scoperta di un ambiente decisamente incontaminato e senza la mano dell’uomo, lasciando che la natura si esprima in maniera selvaggia.

La collocazione è proprio nel bel mezzo della Riviera del Conero, dove si trovano un po’ tutte le spiagge più belle della regione, come ad esempio quella di Mezzavalle, quella dei Sassi Neri e quella dei Gabbiani. Spostando lo sguardo un po’ più in alto, è bello ammirare il Conero, ovvero un monte che si trova proprio al di sopra di questa meravigliosa caletta.

Questa spiaggia bianchissima si caratterizza per avere una vegetazione particolarmente fitta, che va a finire su delle acque decisamente cristalline e trasparenti, con delle gradazioni di colore che fanno innamorare a prima vista, visto che spaziano dal verde smeraldo fino ad arrivare a una versione di blu particolarmente intenso.

Come arrivare alla spiaggia delle Due Sorelle

Come detto in precedenza, a questa meravigliosa spiaggia si può arrivare solamente via mare, con una serie di traghetti molto frequenti che prendono il via dal porticciolo di Numana. Tutti coloro che amano lo sport, hanno la possibilità di fare delle bellissime esperienze, visto che c’è la possibilità di prendere in affitto una canoa piuttosto che un sup e passare una giornata divertendosi partendo dalla spiaggia di Sirolo, da quella di Numana oppure da Portonovo.

La spiaggia si caratterizza per essere piuttosto ricca di sassolini e di rena: è questa la ragione per cui si suggerisce di dotarsi di scarpette da bagno. Il vantaggio è che si tratta di una spiaggia a tutti gli effetti libera: se da un lato non c’è alcun tipo di servizio, dall’altro bisogna tener conto che bisogna portarsi tutto da casa. Importante anche evidenziare come il Monte Conero va a ricoprire con la sua imponenza il sole già nel corso delle prime ore del pomeriggio e, di conseguenza, questa caletta rimane all’ombra, ragion per cui si suggerisce di arrivare già al mattino presto.

Leggende legate alla Spiaggia delle Due Sorelle

La Spiaggia delle Due Sorelle è ricca anche di leggende di ogni tipo, a partire da quella che vede come protagonista una sirena, che era solita comparire al largo rispetto al Monte Conero e mandava in bambola i vari marinai con la sua bellezza e il suo canto. I marinari, affascinati da questa creatura e dalla sua voce soave, la seguivano fino a rimanere incatenati sul fondo della Grotta degli Schiavi, dove era presente anche un demone marino che dava una mano alla sirena a compiere queste malefatte.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: