Studiare per sognare, al Corinaldesi Padovano secondo appuntamento con l’Open day

Studiare per sognare, al Corinaldesi Padovano secondo appuntamento con l’Open day

SENIGALLIA – Manca ormai poco al secondo appuntamento con l’Open day dell’IIS CORINALDESI PADOVANO, il nuovo polo tecnico che dallo scorso anno ha preso il posto dei due storici istituti senigalliesi, realizzando una sinergia eccezionale, che lo porta ad essere il più importante istituto di istruzione tecnica e professionale della provincia.

Ed è proprio grazie alla valorizzazione di  questi due  tipi di istruzione che si intende ridare slancio alla ripartenza dell’economia del nostro paese, dopo il periodo di crisi che ha investito il mondo intero.

Non si può negare che vi sia una tradizione dura a morire, tutta italiana, che vuole che gli studi liceali siano i più difficili, ma aprano prospettive di lavoro di un certo livello, le cosiddette professioni liberali, sancite dalle lauree universitarie, e che gli altri percorsi siano meno impegnativi e aprano le porte a un mondo del lavoro altrettanto meno impegnativo, tuttavia l’IIS Corinaldesi-Padovano si propone l’ambiziosa sfida di offrire ai ragazzi una formazione ugualmente valida per ambire ad un successo nei percorsi di studio universitari nonché a posizioni lavorative di alto livello.

Istruzione Tecnica e professionale sono spesso sconosciute all’opinione pubblica: proprio per questa finalità vengono in questo periodo organizzate   le iniziative per far conoscere agli alunni della scuola secondaria di primo grado il piano dell’ offerta formativa, cioè le finalità e gli obiettivi che si propongono e i corsi che attivano.

Domenica 12 dicembre dalle 15 alle 18 rigorosamente su appuntamento e nel rispetto delle norme di contenimento della pandemia, le porte dei due plessi Corinaldesi e Padovano si apriranno alla cittadinanza: Laboratori chimici, fisici, biologici, informatici, di grafica MAC, CAD, officine meccaniche, laboratori moda… entrambi i plessi possono vantare delle infrastrutture di eccellenza, che rendono possibile una didattica laboratoriale  di grande impatto sulla formazione dei ragazzi.

E’ opportuno quindi che si inizi a guardare agli istituti Tecnici e Professionali come a scuole di innovazione e sviluppo, ferme restando le  differenze che li caratterizzano: l’istruzione tecnica è finalizzata a garantire l’approfondimento della cultura scientifica e delle basi di riferimento teoriche delle tecnologie, fornendo allo studente le capacità necessarie per comprendere criticamente le problematiche scientifiche e storico-sociali collegate alla tecnologia e alle sue espressioni contemporanee (nel segno dell’high-tech), favorendo l’acquisizione di una perizia applicativa e pratica, assicurando lo sviluppo della creatività e della inventiva progettuale. Tale approccio, oltre a facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro, deve consentire la possibilità di accedere anche alla formazione terziaria successiva, così da rendere possibile un cammino di studi orientato soprattutto verso lauree di tipo scientifico, tecnico e economico..

L’istruzione professionale invece è finalizzata a garantire, nell’ambito di aree produttive sufficientemente ampie, capacità operative di progettazione e realizzazione di soluzioni utili per la gestione di processi, impianti e/o servizi. Tali capacità, pur orientate all’espressione di competenze di tipo tecnico-relazionale (nel segno dell’high-tech), vanno inquadrate in una adeguata conoscenza dei fondamenti scientifici e tecnologici. I caratteri distintivi della formazione devono essere la capacità di personalizzare gli usi delle tecnologie in un contesto con assetti organizzativi e strumenti tecnologici specifici.

Il nostro è un Paese manifatturiero, che ha un forte bisogno di figure professionali formate in stretto contatto con le imprese e con le vocazioni dei territori. Per questo l’istruzione tecnica e quella professionale, non sono solamente un volano di opportunità per il futuro dei nostri giovani ma anche fattore di competitività per tutto il sistema Italia.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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