Cesano Experience, il Comune di Corinaldo capofila del progetto

Cesano Experience, il Comune di Corinaldo capofila del progetto

CORINALDO – Nel palazzo municipale di Corinaldo si sono incontrati per la prima volta i delegati dei sindaci del Pil ed alcuni privati, tutti beneficiari dei contributi Gal previsti dal Piano Integrato Locale.

Il progetto è stato approvato alla fine del luglio scorso e, come da normativa, a supporto del Consiglio, di cui fanno parte i sindaci di Corinaldo, Trecastelli, San Costanzo, Monteporzio, Mondavio, San Lorenzo in Campo e Fratte Rosa, è stata istituita la Cabina di regia, il cui compito è quello di coordinare la fase attuativa del progetto di sviluppo locale, sia riguardo alle misure individuali, che  a quelle di sistema; di gestire la reportistica ed il monitoraggio del PIL (report semestrale sullo stato di attuazione delle misure PIL); di rilevare la qualità degli interventi; di presentare all’organo politico del PIL ulteriori proposte di implementazione della strategia locale (interventi a costo zero, interventi finanziati dal GAL, dal FSE e dal FESR o da altro strumento), nonché eventuali proposte di adeguamento del PIL in caso di sopraggiunte difficoltà attuative.

Si apre una pagina decisamente nuova e molto importante rispetto a quella precedente, in cui comuni e i privati sono stati impegnati a partecipare ai Bandi di misura. Ottenuti i finanziamenti ora si tratta di realizzare, nel corso dell’anno venturo, la strategia, che è quella di “aumentare l’occupazione nella Valcesano, attraverso la valorizzazione delle sue potenzialità ambientali, storiche, culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche e con finalità legate alla preservazione ed all’accoglienza”.

Gli obiettivi, a sostegno della strategia sono due: 1) Creare lungo l’asse del fiume Cesano, tra borghi storici e frazioni, un sistema organico di percorsi di tipo ciclo-escursionistico, tra loro connessi ed integrati, anche con la rete dei percorsi dell’area costiera, e dotati di piccole infrastrutture e di adeguati servizi per l’accoglienza. 2) Favorire l’integrazione ed il potenziamento della cultura dell’accoglienza turistica degli operatori nei vari settori del privato e del privato sociale, degli operatori delle produzioni agricole ed enogastronomiche, e degli addetti dei servizi di attrattività ed animazione turistica.

La proposta strategica agisce prevalentemente sul sistema locale legato all’industria turistica nel suo complesso. Dati i valori paesaggistici, storici ed enogastronomici del territorio, con un paesaggio rurale e storico relativamente meno alterato da insediamenti produttivi, commerciali o residenziali rispetto alla linea di costa, si punta sull’incremento della qualità dell’offerta turistica e sulla diffusione di uno standard medio di area. Tale obiettivo è incardinato su una serie di interventi pubblici e privati miranti a migliorare le infrastrutture pubbliche e delle attività economico-commerciali e, in particolare, a fare emergere la rete di percorsi di mobilità dolce che innerva il territorio del PIL.

Il Bike costituirà in questo un elemento chiave che permetterà tra l’altro una parziale ricucitura con l’asse costiero dove si concentrano i maggiori flussi turistici. La serie di azioni che articolano tale strategia genereranno nuovi posti di lavoro (non solo stagionali) e contribuiranno alla promozione dei valori paesaggistici ed enogastronomici locali con conseguente effetto leva anche su altri settori. Lo stesso settore turistico che richiede la tutela e conservazione del patrimonio esistente, sia esso paesaggistico che storico, artistico e culturale prende in forte considerazione il valore espresso dagli ‘itinerari’ ciclo-escursionistici. Da una parte, essi, infatti, hanno il pregio di connettere i vari patrimoni tra cui quello dei borghi che in questo modo sono in grado di rilanciare la propria economia; dall’altra, sono anche in grado di offrire numerosi servizi nelle loro molteplici proposte (es. punti sosta attrezzati, siti panoramici, punti ricariche bike, proposta ed assistenza tour ecc.), funzionali ai diversi target interessati (es. bikers esperti, famiglie ospiti e visitatori di passaggio).

Dato il rallentamento dovuto alla pandemia, la Cabina di regia ora avrà l’importante compito di monitorare ed accelerare il processo, avviato nel maggio del 2018 e proseguito con molteplici iniziative di divulgazione nei sette comuni, coinvolgendo, nel corso del 2019, circa 500 persone.

 

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