L’Areopago in classe, un progetto del Liceo Perticari patrocinato dall’Ordine degli Avvocati

L’Areopago in classe, un progetto del Liceo Perticari patrocinato dall’Ordine degli Avvocati

SENIGALLIA – La classe 5CL del Liceo Classico Perticari, insieme alla prof.ssa Silvia Rotatori, referente del progetto, ha iniziato tre anni fa l’attività progettuale dal titolo “Areopago in classe: la scelta di proporre  questo progetto agli studenti liceali dell’indirizzo classico del Perticari è nata  da una consolidata e sentita motivazione per favorire l’approfondimento e la conoscenza consapevole dello studio del pensiero filosofico e dialettico greco. Dopo la lunga interruzione dovuta alla situazione epidemiologica di questi ultimi due anni , il progetto è finalmente giunto alla fase conclusiva.

In una prima fase del progetto sono stati trattati i temi del diritto naturale antico attraverso fonti filosofiche (Eraclito, Platone, Aristotele in primis) e fonti letterarie (Eschilo, Sofocle, Aristofane). In particolar modo sono state approfondite le tragedie “Eumenidi” di Eschilo ed “Edipo Re” di Sofocle, con particolare attenzione agli aspetti giuridici delle opere  che rappresentano vere e proprie fonti del diritto classico.

La classe si è soffermata,poi, sull’attuale processo penale accusatorio vigente nel nostro ordinamento per scoprire che i principi fondamentali del nostro odierno processo penale sono esattamente quelli individuati sapientemente dai greci e poi riscoperti dalla cultura giuridica anglosassone moderna.

Attraverso una sommaria conoscenza dello strumento processuale moderno (nella consapevolezza di principi codificati dai classici), è stata allestita – come atto finale del percorso progettuale – una vera e propria simulazione di processo penale coinvolgendo la classe 5CL e processando un personaggio della mitologia, EDIPO. Il progetto ha avuto il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Ancona.

Gli studenti, con l’assistenza dell’avvocato Roberto Paradisi e del Pubblico ministero dottor Ruggero Dicuonzo,  sono stati  chiamati, sulla base delle fonti letterarie e mitologiche, a formulare tecnicamente un “capo di imputazione” in relazione al delitto commesso da Edipo utilizzando però gli strumenti degli attuali codici penale e di procedura penale. E’ stata dunque organizzata la simulazione processuale vera e propria con un gruppo di ragazzi che ha curato e sostenuto  dialetticamente le ragioni dell’accusa e un altro gruppo di ragazzi che ha sostenuto le ragioni della difesa. Un terzo gruppo di ragazzi comporrà il collegio giudicante (esattamente come era nell’Areopago e come è oggi nel moderno processo in Corte di Assise).

La simulazione del processo sarà rappresentata giovedì 13 gennaio 2022 alle ore ore 21.00 presso il cinema Gabbiano. Le parti “processuali” affronteranno la discussione finale  e il collegio giudicante, grazie al prezioso aiuto del giudice dott. Fabrizio Melucci, leggerà alla fine la sentenza.

L’ingresso è libero, ma per permettere agevolmente  l’espletamento della procedure di controllo del Super Green Pass, si consiglia di arrivare nei pressi del cinema Gabbiano con almeno un quarto d’ora di anticipo e si ricorda l’obbligo di mascherina FFP2.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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