Bernardini: “Commissioni, a Senigallia si cambia per migliorare”

Bernardini: “Commissioni, a Senigallia si cambia per migliorare”

Il consigliere comunale di Forza Italia interviene dopo le polemiche nel dibattito di ieri sulla proposta presentata dal presidente Bello

di ANNA MARIA BERNARDINI*

SENIGALLIA – Si è svolta ieri (9 febbraio) la prima Commissione permanente, quella che si occupa degli affari istituzionali. Il tema all’ordine del giorno ha riguardato la proposta di deliberazione contenente alcune modifiche, che si vorrebbero apportare al Regolamento del Consiglio e delle Commissioni vigente. Relatore della proposta è stato il presidente del Consiglio Massimo Bello, autore del proposta all’esame della Commissione.

Ebbene, ho assistito ai lavori della Commissione, trasmessa direttamente in streaming, e lo spettacolo che mi si è presentato, non mi è affatto piaciuto. Il documento in oggetto ci era stato trasmesso più di un mese fa; abbiamo avuto tutto il tempo per visionarlo e studiarlo (sì, perché i documenti vanno letti ed interpretati!), ma la mia impressione è che la lettura, da parte di alcuni consiglieri, sia stata piuttosto superficiale, altrimenti non avrebbero fatto certe dichiarazioni.

Ho sentito un consigliere dichiarare che gli articoli passavano da circa 60 a circa 80; quel consigliere, forse, non si è reso conto che non si tratta di articoli modificati rispetto al vecchio Regolamento, ma di articoli nuovi che disciplinano, ad esempio, lo svolgimento del Consiglio da remoto e in videoconferenza; sono stati aggiunti alcuni articoli che riguardano l’istituzione della sessione bilancio e la sessione del Rendiconto, ma la cosa, che più ha scandalizzato qualche commissario, invece, è stata la riduzione delle Commissioni, che da sette passano a quattro! Questa scelta, che condivido pienamente, è stata fatta per ottimizzare tempi e costi, ma nulla cambia perché all’interno delle quattro Commissioni troveremo tutte le competenze delle vecchie. Non è vero che non ci sarà più la Commissione, che riguarda il turismo: la competenza del turismo è stata semplicemente accorpata con altri temi.

Il fatto, poi, che sia stato diminuito il minutaggio a disposizione dei consiglieri non mi sembra così scandaloso. Avete idea di cosa siano dieci minuti? In dieci minuti si può raccontare una vita, basta solo non perdersi in “sogni”!

Affermare che venga dato più potere al presidente del Consiglio è semplicemente ridicolo; mi dicano in quale parte del Regolamento lo hanno letto. L’espulsione dall’aula, infine, è un altro argomento che fa discutere, anche perché nelle proposte di modifica non si parla di espulsione, ma di allontanamento dall’aula, come nella versione precedente soltanto per gravi motivi di disturbo dei lavori consiliari.

Insomma un nuovo Regolamento, quello presentato dal presidente del Consiglio, più puntuale e chiaro.

*Consigliere comunale Forza Italia – Senigallia

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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