La strage alla Lanterna Azzurra: in 9 a processo, anche il sindaco di Corinaldo

La strage alla Lanterna Azzurra: in 9 a processo, anche il sindaco di Corinaldo

ANCONA – Oggi pomeriggio, al termine dell’udienza preliminare, in Tribunale, ad Ancona, è stato deciso che i nove imputati nel processo, inerente il filone amministrativo, per la strage nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, avvenuta la notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018, saranno processati.

Oltre al sindaco di Corinaldo Matteo Principi saranno processati (il procedimento inizierà il 3 giugno davanti al giudice Francesca Pizii) il geometra Massimo Manna, Quinto Cecchini, tra i gestori della discoteca, Rodolfo Milani, vigile del fuoco, Francesco Gallo dell’Area Vasta Asl2, Massimiliano Bruni, esperto in elettronica, Stefano Martelli, responsabile della Polizia locale e due ingegneri, Francesco Tarsi, consulente esterno della Magic e Maurizio Magnani, che ha lavorato per i proprietari della discoteca.

Per altri sette imputati si sta già procedendo con rito abbreviato, con un altro giudice. L’accusa ha già chiesto cinque condanne e due assoluzioni. Altri due, invece, hanno deciso di patteggiare.

Per quanto riguarda l’altro processo – in Corte di Assise di Appello – alla cosiddetta banda dello spray è stata già programmata un’udienza per le arringhe dei difensori.

Ricordiamo che, quella tragica notte, nella discoteca Lanterna Azzurra, nella campagna corinaldese di Madonna del Piano, persero la vita Asia Nasoni (14 anni); Daniele Pongetti (16); Benedetta Vitali (15); Matttia Orlandi (15); Emma Fabini (14) ed Eleonora Girolimini (39).

 

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