Alla scoperta del verde urbano di Senigallia

Alla scoperta del verde urbano di Senigallia

Una nuova iniziativa del Gruppo Società e Ambiente che prenderà il via il prossimo 20 marzo

SENIGALLIA – Il Gruppo Società e Ambiente (G.S.A. – Senigallia) propone una nuova iniziativa per far conoscere meglio ed in maniera più approfondita ai cittadini senigalliesi in primo luogo, ma anche a tutti gli amanti del verde, le peculiarità dei principali elementi che costituiscono il tessuto fondamentale del verde cittadino, soprattutto quello pubblico, ma senza trascurare anche alcune emergenze private. Angoli del sistema del verde urbano cittadino come giardini, parchi, viali, singole alberature, porzioni di territorio ancora naturali all’interno del contesto urbano che meritano di essere conosciuti al meglio e quindi essere valorizzati e difesi.

Per ogni singolo settore ambientale verranno illustrate le caratteristiche tecnico-botaniche, la storia e le curiosità. E non si parlerà solo del presente, ma anche di quello che si è perso negli anni e che si rischia di perdere nel prossimo futuro per incuria, incompetenza, pressapochismo e, a volte, anche clientelismo politico.

Le uscite, tutte di breve durata, inizieranno il prossimo 20 marzo con il Crocifisso della Valle e l’itinerario comprenderà la visita alla Chiesetta e alla fonte recuperata dall’associazione, e sulla via del ritorno, ai giardini Caduti di Nassiriya. Seguiranno altre uscite con cadenza più o meno mensile e saranno guidate da esperti interni alla associazione affiancati, quando se ne presenterà la necessità, anche da esperti esterni.

Questo l’elenco di massima delle possibili uscite, che potranno subire nel tempo modifiche ed integrazioni:

CROCIFISSO DELLA VALLE – Luogo molto legato alla storia del GSA: recupero della fonte, impegno contro l’espandersi delle lottizzazioni.

LE SALINE – Scopriremo ciò che resta della vecchia rete idrografica, poi rifletteremo su una delle pagine peggiori della storia urbanistica senigalliese.

IL BOSCO URBANO DELLA CESANELLA – Il bosco che cresce ed il parco che non c’è. Proposte per un utilizzo a breve termine.

IL VERDE DEL QUARTIERE PORTO – Le eccellenze, molto poche, ed i tanti errori commessi.

LUNGOMARE MAMELI – Ciò che resta (e che si potrebbe ancora recuperare) della “Passeggiata a Mare”, un progetto allora all’avanguardia, ma forse arrivato troppo presto.

LA FOCE DEL FIUME CESANO – Un fiume vero, con sorgente e foce, che presenta ancora buona valenza naturalistica, ma assediata da “mostri”.

I GIARDINI ANNA FRANK – Ed il ricordo della comunità ebraica a Senigallia.

IL PARCO DELLA PACE – Il primo, ed ancora unico, parco urbano della città.

LA ZONA ARTIGIANALE DELLA CESANELLA – Dove il verde pubblico dà il peggio di se, per fortuna che c’è il “Bosco di Topolino”.

IL PIANO REGOLATORE DEL 1931 – Salviamo il salvabile! A questi luoghi pubblici ne aggiungeremo anche alcuni privati, con tempi e modalità da concordare con i proprietari.

Per tutti gli aggiornamenti e per scoprire le varie tappe seguiteci sui nostri social: Facebook: GSA Senigallia – rete cittadina difesa alberi/ Instagram: insta.gsa.senigallia.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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