Campanile: “La colpa è sempre degli altri, anche l’amministratore della Gestiport rimetta l’orologio”

Campanile: “La colpa è sempre degli altri, anche l’amministratore della Gestiport rimetta l’orologio”

di GENNARO CAMPANILE*

SENIGALLIA – L’ing. Rognoli, Amministratore Unico di Gestiport, ente che gestisce le attività portuali di Senigallia, è intervenuto sulla segnalazione di Amo Senigallia sullo stato di degrado della passerella di legno all’ingresso nord del porto e della struttura riservata alle società sportive e rimessaggio andata a fuoco ottobre nell’ ottobre 2017.

L’ingegnere conferma che i fondi sono disponibili dal 2019, che Campanile era a quel tempo assessore e poteva avviare i lavori, che la “struttura tornerà presto di nuovo agibile grazie a questa Giunta comunale”.

Probabilmente anche l’Ing. Rognoli aderisce al “Comitato in difesa del Sindaco” ed ha sentito il bisogno di difendere, non dovuto, l’operato dell’Amministrazione di destra che lo ha nominato poco dopo l’insediamento. Non dovuto perché la competenza dovrebbe essere del Comune che ha ricevuto i fondi e che è responsabile della spesa.

Entrando nel merito, la risposta condensa tutta la cultura della destra al potere di Senigallia. Le colpe sono dei predecessori, dei fornitori, dell’aumento dei costi, la destra governa da poco (se più 18 mesi vi sembrano pochi per sbloccare un lavoro di 137.000€…), le cose si faranno in un futuro imprecisato. Insomma, state zitti perché a Giunta di destra è al lavoro!

Anziché uscire dalle proprie competenze l’Ing. Rognoli potrebbe dirci (dal momento che non lo ha fatto in audizione in Commissione) a che punto sono le “altre misure di razionalizzazione quale la cessione/alienazione” (della Gestiport) che sono state alla base della revoca dello stato di liquidazione deliberata a dicembre 2019. Qui i mesi trascorsi sono 27. La Gestiport così com’è non può esistere e deve cambiare assetto societario: a quando la trasformazione “in azienda speciale”? Dopo tanti mesi non si è ancora trovato un avvocato capace di portare a termine una trasformazione del genere oppure i gli altri soci non sono d’accordo? Oppure si vuole privatizzare il porto? Insomma, come stanno le cose?

In compenso l’Ingegnere potrebbe dire perché ha dato priorità all’installazione di inutili cancelli sui pontili ma non alla piena funzionalità del distributore di carburante. Oppure quali programmi ha in mente di realizzare o di avviare per potenziare l’offerta turistica della zona porto. Perché in audizione in Commissione ha fatto scena muta.

Alla prossima audizione in Commissione Amo Senigallia chiederà anche di conoscere il dettaglio analitico (date, importi, motivazioni, eventuali altre presenze, locali, località, tipologia lunch/dinner ) dei rimborsi e delle spese di rappresentanza effettuati e l’accesso a tutti gli atti del lavoro svolto fino ad ora dal presidente.

*Consigliere comunale AmoSenigallia

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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