La denuncia di Campanile: “Traffico nel caos dal Ponte Rosso alla Cesanella”

La denuncia di Campanile: “Traffico nel caos dal Ponte Rosso alla Cesanella”

di GENNARO CAMPANILE*

SENIGALLIA – Nel fine settimana, complice il tempo bello e la voglia di mare, si è assistito alle prove generali di quello che sarà il caos del traffico in alcuni punti chiave racchiusi in due chilometri di spazio, quelli che vanno dal Ponte Rosso alla Cesanella.

La fila di auto inizia ben prima del Ponte Rosso ed il serpentone incrocia la curva della Penna. Un punto nevralgico della viabilità cittadina che condensa il traffico nord/sud ed est/ovest in una manciata di metri quadrati che aspettano da anni la realizzazione della rotatoria.

I lavori inizieranno a settembre, poi in primavera, poi di nuovo in autunno e così via in un girotondo di appuntamenti che va avanti da anni a cui nessuno crede più al di fuori dell’Amministrazione di destra Olivetti-Liverani. Se si aggiungono i palazzi fatiscenti da abbattere e la delimitazioni dell’area il turista toccherà con mano la sciatteria urbanistica che fa capolino a Senigallia.

Poi si oltrepassa la stazione e ci si imbatte nell’intersezione con Via della dogana da cui ci si può immettere verso nord rischiando la pelle perché non c’è visibilità. Dall’altra parte del ponte c’è la possibilità di svoltare a sx per andare al porto (e viceversa) e la manovra, in un senso e nell’altro, blocca il traffico per la difficoltà ed il pochissimo spazio disponibile (oltre che ad essere in salita). Il serpentone, continuo, ha superato ormai i mille metri.

Un nuovo semaforo a 200 metri non crea difficoltà e poi un lungo rettilineo fino all’incrocio con via Cilea. Qui il serpentone dà il cambio alle auto che vengono da nord e la cui fila inizia da piazzale Michelangelo alla Cesanella.

L’installazione del mangia-soldi T-RED ha determinato la necessità del doppio semaforo per tenere conto della svolta verso la complanare e verso il mare. Senza il doppio semaforo il T-RED avrebbe fatto strage delle auto che, ferme in mezzo alla strada per poter svoltare, sarebbero passate sistematicamente con il rosso per aver rispettato il codice della strada.

Qui il caos è totale con la complanare che si riversa al mare e viceversa, uno stop dalla parte sbagliata all’imboccatura di Via Verdi, i tempi di attraversamento nord/sud raddoppiati e via Cilea che diventa una camera a gas per i residenti ed i pedoni, senza contare l’assenza di spazio di sicurezza per loro.

La rotatoria obliqua sarebbe stata l’unica risposta positiva ma si è perso tanto tempo pensando prima al senso unico di Via Cilea (una follia) e poi a far cassa con il T-RED mangia-soldi. Speriamo che l’Amministrazione di destra Olivetti-Liverani abbia in mente qualche soluzione ma occorre intervenire almeno su tre punti per evitare il caos imminente ed una soluzione potrebbe essere staccare il T-RED mangia-soldi fino all’autunno come pure il doppio semaforo, togliere un senso di svolta prima e dopo il ponte della statale sul Misa.

*Consigliere comunale AmoSenigallia

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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