E’ Antonella Grasso la presidente pro tempore del Comitato pro ospedali pubblici di Corinaldo

E’ Antonella Grasso la presidente pro tempore del Comitato pro ospedali pubblici di Corinaldo

di LUCIANO GALEOTTI

CORINALDO – Il Comitato per la salute pubblica, costituito a Corinaldo qualche giorno fa, ha individuato la figura che pro tempore coprirà l’incarico di presidente. La nomina temporanea è andata alla signora Antonella Grasso, che ha provveduto contestualmente ad approvare le linee cardine del Comitato pro ospedali pubblici, organizzazione regionale.

I quattro punti sollecitati dal Comitato Pro Ospedali Pubblici sono:

1.NO assoluto ad un unico ospedale per provincia e ad un unico pronto soccorso provinciale

2.mantenimento e potenziamento degli attuali ospedali, già operativi il primo gennaio 2016, con Servizi Ospedalieri in parte di eccellenza, e di specializzazioni, ma in grossa parte a servizio del proprio bacino di utenza con funzioni di massima ordinarie. Le eccellenze e le specializzazioni e parte delle funzioni ordinarie, riguarderanno anche casi non trattabili negli Ospedali Minori. Tali Nosocomi avranno la caratteristica di Ospedali HUB dovranno essere forniti di un proprio efficiente Pronto Soccorso

3.riapertura immediata dei 13 ospedali chiusi nelle Marche nell’anno 2015, che fungerebbero da Ospedali di Base con Servizi Ospedalieri essenziali ed irrinunciabili, sia per ragioni di rapidità operativa, sia di equilibrio stabilizzante, sia per impedire inaccettabili assurdità di tipo sociale da nomadismo familiare, sia per fare da “filtro ammortizzante” all’intasamento attualmente drammatico, nel soccorso e nel ricovero, degli ospedali maggiori. In particolare tali servizi “del tutto minimali” saranno caratterizzati da: posti letto per acuti di media/bassa complessità, proporzionati al bacino di utenza; posti letto di lungodegenza e riabilitazione, proporzionati al bacino di utenza; posti letto di dialisi, proporzionati al bacino di utenza; chirurgia day surgery con posti letto dedicati; potes 118, da rafforzare nelle zone montane e disagiate, sempre con medico a bordo; punto di primo intervento h.24 con medico formato per l’emergenza ad esso esclusivamente dedicato e con anestesista; diagnostica moderna e laboratorio di analisi di urgenza; ambulatori giornalieri, almeno tre volte settimanali per specialità, escluso solo i giorni festivi, mattino e sera

4.implementazione di punti di primo intervento stabilizzanti tipo PASS (Postazione, Assistenza, Socio, Sanitaria), nelle località, sia montane, che collinari, attualmente sprovviste, specie in riferimento alle valide organizzazioni precedenti.

Chiaramente il comitato di salute pubblica di Corinaldo perseguirà principalmente gli interessi dei nostri concittadini premendo in particolar modo sul mantenimento e potenziamento dell’ospedale di Senigallia che attualmente versa in condizioni disastrose è inoltre importante affrontare da subito la fattibilità per la costituzione di un PPI, punto di primo intervento, con una postazione di assistenza socio sanitaria di fondamentale importanza per garantire l’emergenza sanitaria.

Il Comitato di Salute Pubblica corinaldese indirizza al presidente pro tempore Antonella Grasso i migliori auguri e provvederà, come detto, nell’ufficializzare le proprie funzioni amministrative nei prossimi giorni aderendo al Comitato Pro Ospedali Pubblici delle Marche.

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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