Il Pd: “Dopo due anni di amministrazione di destra all’Ospedale di Senigallia la situazione è peggiorata”

Il Pd: “Dopo due anni di amministrazione di destra all’Ospedale di Senigallia la situazione è peggiorata”

“Poter contare sulle case di Comunità avrebbe rappresentato un bel sollievo per il nostro Pronto Soccorso, ma questo purtroppo non avverrà”

SENIGALLIA – “La maggioranza a guida Fratelli d’Italia che governa la nostra città plaude all’interessamento della giunta regionale per gli interventi nella sanità del nostro territorio; riferendosi agli interventi che verranno fatti per il nostro ospedale”. Inizia così un intervento della segreteria di Senigallia del Partito democratico.

“Che la nostra struttura ospedaliera avesse bisogno di interventi di adeguamento è noto. Va benissimo una nuova palazzina per il Pronto Soccorso ed eventualmente anche interventi di manutenzione a tutto il nosocomio. Ma quando il Pronto Soccorso sarà ultimato chi ci lavorerà? Sono stati risolti i gravi problemi di personale, medico e infermieristico, che ancora penalizzano gli utenti? Verranno risolti? Si otterrà una nuova e funzionale struttura che accoglierà con ogni confort gli utenti bisognosi di cure di emergenza, ma poi chi li curerà?

“Il problema della carenza di personale sanitario – afferma sempre il Pd – è diffuso; nella nostra regione e nel nostro comune quali provvedimenti sono stati presi?

“A due anni dall’insediamento delle giunte a guida Fratelli d’Italia in regione e in comune, magari anche in prospettiva, come si intende risolvere questo problema? Verrà tutto privatizzato?

“Ricordiamo che uno slogan elettorale della destra riguardava la loro certezza di risolvere tutti i problemi della sanità senigalliese in sei mesi. Sono passati due anni e la situazione è addirittura peggiorata.

“Quando si parla di sanità del territorio che, come scrive Fratelli D’Italia: “rappresenta, allo stesso tempo, una reale richiesta di risposte e una capacità di riuscire a darne”, sembra che siano caduti nell’equivoco di intendere la sanità del territorio come quella rappresentata dagli ospedali; non è così.

“Gli ospedali sono quella parte dell’organizzazione sanitaria – aggiunge la segreteria del Pd di Senigallia – che si deve occupare degli acuti, dei casi gravi che non possono essere gestiti in altro modo se non con un ricovero.

“La sanità del territorio in realtà è quell’altra parte dell’organizzazione sanitaria, cui fanno parte anche medici, pediatri e farmacie, rappresentata dalle Case di Comunità e dagli Ospedali di Comunità. Recentemente il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole per nuovi standard per l’assistenza territoriale.

“All’interno dei Distretti, nel nostro caso quello di Senigallia si estende dalla nostra città ad Arcevia, gioca un ruolo fondamentale la Casa della Comunità dove i cittadini potranno trovare assistenza h24 ogni giorno della settimana. Vi devono essere poi gli Ospedali di Comunità, caratterizzati da una intensa assistenza infermieristica, decisivi per la presa in carico dei pazienti nelle fasi post ricovero ospedaliero. Devono essere previste almeno 1 Casa della Comunità ogni 40.000-50.000 abitanti, e un Ospedale di Comunità ogni circa 100.000 abitanti.

“Per la nostra città e per tutto il nostro territorio/distretto non sono previste, dalle giunte a guida Fratelli D’Italia che governano regione e comune,  proprio quelle strutture, indicate e finanziate dal PNRR, che sarebbero state in grado di dare le giuste ed efficaci risposte alle esigenze del territorio; quindi per noi e il nostro entroterra niente case di Comunità e niente Ospedali di Comunità.

Tutte le persone, o le loro famiglie, che hanno bisogno di cure, attenzione ed assistenza per anziani non autosufficienti, pazienti cronici, pazienti con inabilità fisiche o psichiatriche, non avranno un accesso diretto e vicino all’assistenza di cui necessitano.

“Quindi si rivolgeranno all’ospedale. Questo avrà come risultato di gravare ulteriormente il Pronto Soccorso di richieste, quando lo stesso si trova in cronica carenza di personale.

“Poter contare sulle case di Comunità avrebbe rappresentato un bel sollievo per il nostro Pronto Soccorso, ma questo purtroppo non avverrà. Continueremo a recarci preso di esso perché per noi strutture territoriali non sono previste. Il destino riservato al nostro territorio è unico a livello regionale, abbiamo questa esclusiva! Solo per fare alcuni esempi di realtà vicine; a Chiaravalle sono previste una Casa di Comunità e un Ospedale di Comunità, a Jesi lo stesso, a Recanati un Ospedale di Comunità e una Casa di Comunità, e così via per tutta la regione.

“Naturalmente a questo punto servono risposte; Fratelli D’Italia, che governa la regione e il comune, che ha deciso come articolare l’organizzazione sanitaria sul territorio, deve spiegare a tutte le categorie che abbiamo approssimativamente indicato, anziani, fragili, non autosufficienti, perché per noi non sono state previste quelle strutture che tutti gli altri comuni, anche quelli molto piccoli, avranno, perché a Senigallia e nel suo distretto no? Rimaniamo in attesa”, conclude il Partito Democratico di Senigallia.

 

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: