Il Pd: “Cosa fa la Fondazione Città di Senigallia, oltre a sfornare consulenze?”

Il Pd: “Cosa fa la Fondazione Città di Senigallia, oltre a sfornare consulenze?”

“I consiglieri comunali, anche per responsabilità del presidente Bello, non sono informati su niente”

SENIGALLIA – “Se non fosse vero, poteva essere la trama di un film senza un lieto fine. Invece è tutto vero. Sono coinvolte persone in  carne e ossa, ovvero  lavoratori, imprese e ospiti, i cittadini sempre più fragili, che vedono i loro bisogni a rischio”. Inizia così un intervento del Partito democratico di Senigallia sulla Fondazione.

“Ricordiamo che la Fondazione Città di Senigallia – si legge sempre nel documento – ha  soprattutto il compito  di fornire servizi di tipo socio assistenziale e sanitario; culturale e ricreativo per la salvaguardia ed  il recupero della condizione psico-fisica dei propri ospiti. Ricordiamo che si tratta di  persone  anziane e per questo più deboli e più bisognose di cure. Ricordiamo che questo compito non va mai sottovalutato e che necessita di personale  adeguatamente preparato  e di un percorso trasparente, chiaro e alla luce del sole.

“Invece la trama di questo film sta diventando (o già lo è) kafkiana. Dal commissariamento di febbraio, anzi da ottobre 2021, i consiglieri comunali nulla sanno di quanto stia avvenendo all’interno della struttura.

“Il presidente del Consiglio comunale, Massimo Bello, più interessato a ripulire l’immagine politica dopo gli scivoloni su Mussolini e sui partigiani e il commissariamento di Ostra Vetere quando era sindaco, non ha più convocato il commissario Canafoglia.

“Che strano, invece a maggio 2021 lo convocò addirittura in Consiglio comunale per uno show politico degno dei migliori spettacoli.

“Con un accesso agli atti della consigliera Margherita Angeletti (anzi due accessi agli atti) abbiamo finalmente avuto conoscenza delle delibere pubblicate. Con grande stupore – si legge sempre nel documento del Partito democratico – vediamo che l’attività continua come se nulla fosse. Benché ci sia  un ricorso al Presidente della Repubblica pendente, il commissario continua a sfornare delibere. Non solo, sono state già assegnate fior fior di consulenze per decine di migliaia di euro, come si può evincere dalle delibere stesse.

“Non è che rischiamo di allontanarci  da quelli che dovrebbero essere gli scopi della Fondazione, in primis il benessere psico-fisico degli ospiti?

“Cosa sta accadendo – si chiede il Pd di Senigallia –  in Fondazione? Bisognerebbe chiederlo a Bello ed a Olivetti; ma attenzione, inizia la campagna elettorale, non distraeteli troppo”.

 

 

                                         

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