Campanile: “Il supermercato davanti allo stadio di Senigallia non si farà più”

Campanile: “Il supermercato davanti allo stadio di Senigallia non si farà più”

di GENNARO CAMPANILE*
SENIGALLIA – Nella Commissione di lunedì è emerso che il supermercato davanti allo stadio Bianchelli non si farà più. Di fronte alla riduzione della volumetria la società si è ritirata affossando definitivamente il progetto.
Sono annullati 25.000 metri cubi di volume commerciale, un nuovo palazzetto dello sport nel retrostadio, la riqualificazione dello stadio e (inizialmente) un parcheggio multipiano dove ora si trova la Palestra di Via Campo Boario.
Si chiude così una vicenda ingarbugliata e contrastata, diventata quasi un fatto personale, sulla quale a volte si sono dette mezze verità che hanno fatto confusione. Fin dalla campagna elettorale Amo Senigallia si è dichiarata contraria ritenendo la soluzione dannosa per il commercio cittadino, per la viabilità, per la sicurezza, per l’asse verde nord-sub (parco della Cesanella, parco della Pace) della “città futura” di cui prima o poi si parlerà.
Per la comunità l’impiantistica sportiva non sarebbe stata gratis ed avrebbe avuto un valore di circa 5 milioni, camuffati dagli 8 milioni dell’investimento immobiliare e commerciale. Un po’ come accade quando ci cede il terreno ad un costruttore ed in cambio si ottiene qualche appartamento: quegli appartamenti non sono gratis anche se non c’è esborso di denaro.
Scampato un pericolo serio, rimangono i problemi: lo stadio Bianchelli deve essere riqualificato e la palestra di Via Campo Boario deve essere messa almeno in condizioni di efficienza e pieno utilizzo. Sta al Comune trovare i fondi e sta al Comune elaborare un piano per l’impiantistica sportiva che faccia almeno qualcosa di equivalente a quello che è stato fatto negli ultimi quindici anni dal centrosinistra (nuova piscina, nuovo skatepark, nuovo pattinodromo). E’ in questa visione che si dovrà prendere in considerazione che tipo di palazzetto dello sport costruire, una palestra con 2-300 posti a sedere oppure un complesso più grande con gli spalti nei quattro lati del rettangolo di gioco.
In Commissione è venuta fuori anche l’infausta notizia che l’aumento dell’energia è stimato in due milioni. Quando abbiamo sollecitato a prendere in considerazione quello che stava accadendo in occasione della discussione del bilancio preventivo Amo Senigallia è stata ignorata. Ora c’è un buco, per niente piccolo. Che cosa occorre fare per aprire gli occhi a dei maldestri amministratori?
Ma c’ anche un’altra infausta notizia: i detriti asportati dalla spiaggia hanno raggiunto la quantità prevista per l’intero anno. Aspettiamoci quindi un TARI maggiorata con buona pace dei proclami elettorali sulle tasse che non sarebbero aumentate.
Infine la Fondazione Città di Senigallia in audizione Capigruppo giovedì pomeriggio. E’ stato consegnato il bilancio consuntivo 2021 (trasmesso a Bello ed Olivetti ai primi di marzo!!!) con una voragine nel conto economico. Altro che “porte aperte”! Qui si tratta di decisioni da prendere e non di operazioni di marketing politico. Sembrava che fossero arrivati marziani, invece sono arrivate persone normali che hanno volto subito la testa al passato e non al futuro, come sarebbe stato necessario.
*Consigliere comunale AmoSenigallia

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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