Tre lavoratori in nero in uno stabilimento balneare di Senigallia, proprietario sanzionato per 25.000 euro

Tre lavoratori in nero in uno stabilimento balneare di Senigallia, proprietario sanzionato per 25.000 euro

ANCONA – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ancona, con la collaborazione dei militari delle Compagnie di Ancona, Osimo e Senigallia, l’altro giorno hanno effettuato una serie di controlli nei confronti di aziende, operanti in diversi settori, finalizzati a verificare la corretta applicazione delle normative sul lavoro.

Nell’ambito di tali verifiche sono emersi i seguenti illeciti:

  • ad Ancona i responsabili di due aziende, operanti nel settore metalmeccanico, sono stati sanzionati rispettivamente per esercizio non autorizzato delle attività di somministrazione di lavoro e per aver fatto ricorso alla somministrazione di lavoro non autorizzato. In sintesi l’amministratore della prima ditta autorizzava un proprio lavoratore a prestare la propria attività presso l’altra azienda, sanzione amministrativa complessiva di 3.600,00 euro;
  • a Sirolo veniva sanzionato il responsabile di una struttura ricettiva poiché impiegava nelle attività lavorativa una persona minore di 16 anni, analogamente veniva sanzionato il genitore che acconsentiva all’impiego del minore, inoltre l’imprenditore veniva sanzionato per aver occupato “in nero” un lavoratore, Elevate ammende pari a 2.582,00 euro e sanzioni amministrative pari a 6.820,00 euro. Disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale;
  • a Senigallia veniva sanzionato il titolare di uno stabilimento balneare che occupava “in nero” 3 lavoratori corrispondendo loro la retribuzione in contanti. Sono state elevate sanzioni amministrative pari a 25.000,00 euro e recuperati contribuiti per 1.500,00 euro.
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