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Il silenzio e le lacrime di un’intera comunità per l’addio al piccolo Mattia / Foto

Il silenzio e le lacrime di un’intera comunità per l’addio al piccolo Mattia / Foto

BARBARA – Il silenzio e le lacrime di una intera comunità, quella di Barbara, in una giornata piovosa – e per questo ancora più triste -, per l’ultimo saluto al piccolo Mattia Luconi.

La piccola bara bianca è stata accompagnata all’interno della chiesa, dai familiari, tra i quali il papà Tiziano e la mamma Silvia.

Molte persone non sono riuscite ad entrare nella chiesa di Santa Maria Assunta, dove è stato celebrato il rito funebre, ed hanno seguito la cerimonia in piazza dove l’Amministrazione comunale, per l’occasione, ha fatto posizionare delle sedie.

Alla messa hanno partecipato anche tanti bambini, tutti con una rosa bianca in mano. Sulla bara e davanti all’altare della chiesa tante corone di fiori, tutti bianchi.

Dopo aver ricordato il piccolo Mattia, don Paolo Montesi, nel corso dell’omelia, con gli occhi rivolti verso il feretro, ha detto: “Insegnaci a vivere nella gioia e nell’amore”.

All’uscita della piccola bara dalla chiesa i bambini presenti, gli amici di Mattia, hanno fatto volare in cielo tanti palloncini bianchi.

Ed oggi, in occasione della cerimonia funebre, è stato proclamato il lutto cittadino oltre che a Barbara, a San Lorenzo in Campo, il centro della valle del Cesano dove Mattia abitava con la mamma Silvia Mereu ed a Castelleone di Suasa, dove l’auto in cui viaggiava, in quella tragica sera del 15 settembre era stata travolta da una furiosa ondata di acqua e fango.

Sono intervenuti alla cerimonia funebre anche i sindaci di Barbara, Castelleone di Suasa e San Lorenzo in Campo. Presenti inoltre rappresentanti dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia e dei Vigili del fuoco.

Presente alla mesta cerimonia anche Simone Bartolucci, il ragazzo scampato alla tragedia della sua famiglia. Il corpo della sorella Noemi – i funerali della ragazza si svolgeranno domenica 2 ottobre – è stato recuperato due giorni dopo l’alluvione, mentre la mamma Brunella Chiù resta ancora l’ultima dispersa di questa immane tragedia che ha sconvolto tutto il Senigalliese.

Al termine del rito funebre la piccola bara bianca con il corpicino di Mattia, è stata portata, per la tumulazione, nel cimitero di San Pietro, ad Arcevia.

Ricordiamo che ieri si è svolta, in forma privata, anche la cerimonia funebre per Michele Bomprezzi, fratello dell’ex sindaco di Arcevia, anche lui tra le dodici vittime accertate di questa strage.

(Le foto sono di VALERIO CONSOLATI)

 

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