La strage alla Lanterna Azzurra di Corinaldo, la Cassazione conferma le condanne

La strage alla Lanterna Azzurra di Corinaldo, la Cassazione conferma le condanne

ROMA – Oggi pomeriggio la Corte di Cassazione ha confermato le condanne per i sei giovani della cosiddetta “banda dello spray” che la notte, tra il 7 e l’8 dicembre 2018, provocarono la strage alla Lanterna Azzurra di Corinaldo. In quella occasione morirono sei persone, cinque ragazzi ed una giovane mamma.
Adesso la sentenza è diventata definitiva per Ugo Di Puorto, Raffaele Mormone, Andrea Cavallari, Moez Akari, Souhaib Haddada e Badr Amouiyah, tutti residenti in Emilia.
I supremi giudici della Corte di Cassazione hanno respinto i ricorsi presentati dai difensori degli imputati contro la sentenza della Corte di Assise di Appello di Ancona che – il 17 marzo – aveva aumentato, seppur di poco, le pene ai sei ragazzi, riconoscendo l’associazione a delinquere oltre agli omicidi preterintenzionali, alle lesioni personali, ai furti ed alle rapine.
Le pene, diventate definitive, variano tra i 12 anni 6 mesi e 20 giorni di reclusione ai 10 anni e 9 mesi. E’ stato confermato anche oggi che la banda aveva spruzzato lo spray urticante, all’interno della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, per creare confusione e poter poi derubare i presenti. Ma questa volta, nel fuggi fuggi generale, c’è stata una strage, con sei morti.

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: