Successo del “Bici flash mob” lungo le strade di Senigallia
SENIGALLIA – Da Italia Nostra (Sezione di Senigallia), Gruppo Società Ambiente (GSA), Associazione Confluenze, Archeoclub d’Italia (Sede di Senigallia) e Amici della foce del fiume Cesano riceviamo:
“Un centinaio di cittadine e cittadini senigalliesi, autorganizzate, hanno percorso le strade e i luoghi della città che rappresentano le situazioni più critiche nella mala gestione di Senigallia.
“In particolare il progetto della futura Ciclovia Adriatica che il Comune vuole realizzare sulla spiaggia del Cesano, la gestione del verde pubblico con il taglio indiscriminato e continuo delle alberature e la battaglia civile contro Il nuovo ponte Garibaldi.
“Durante la sosta in via Rossini è stato richiesto ai rappresentanti delle associazioni che conducono la battaglia contro il nuovo Ponte Garibaldi di illustrare, in situ, come verrà realizzato lo scellerato progetto e di fornire notizie sul prosieguo della lotta dopo la mancata sospensiva al progetto da parte del Tar Marche.
“Con l’occasione è stato ufficialmente annunciato che sì ricorrerà al Consiglio di Stato.
“Infatti la mancata sospensiva del progetto decisa dal TAR Marche non cambia nulla alle nostre ragioni, semmai conferma l’appropriatezza del nostro ricorso che riguardava esclusivamente il ponte Garibaldi e non i rimborsi agli alluvionati o le opere di mitigazione del rischio idraulico, come falsamente è stato fatto credere agli alluvionati, con cui siamo solitari e di cui condividiamo le loro legittime richieste e aspettative.
“La battaglia per una città più accogliente, bella e sostenibile continua e si allarga anche ad altre tematiche decisive per il futuro della nostra città”.
(Le fotografie del “Bici flash mob” ci sono state inviate dai partecipanti alla manifestazione)
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