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Russi: “Restituito decoro alla Rocca, uno dei luoghi simbolo di Senigallia”

di GIAMMARCO RUSSI*

SENIGALLIA – Come era stato promesso, la Rocca torna finalmente ad essere valorizzata anche grazie al nuovo manto erboso. Per questo ritengo doveroso rispondere alle dichiarazioni del segretario dei Giovani Democratici Giovanni Margiotta.

Fa quantomeno sorridere che Margiotta abbia criticato la pista di pattinaggio sul ghiaccio parlando di impatto ambientale, basandosi addirittura su ChatGPT, dimenticandosi però che la stessa pista era stata utilizzata anche dalle precedenti giunte di centrosinistra.

Quanto alla ripiantumazione dell’erba, si è trattato di un’ordinaria operazione di manutenzione del verde, già programmata da tempo, oggi completata e ben accolta dai cittadini. Non certo, di uno spreco di denaro causato dalla pista. Questo intervento ha restituito decoro a uno dei luoghi simbolo della città.

Come annunciato dall’assessore Campagnolo, sono stati completati i lavori, ricordando che l’area è sempre stata accessibile tramite i marciapiedi, anche durante l’intervento. Oggi la Rocca, che si presenta con un prato tornato di nuovo presentabile, è sicuramente pronta ad ospitare gli eventi già in programma e a farsi ammirare dai turisti. Il mio modo di fare politica è evidentemente molto diverso da quello dei Giovani Democratici.

Piuttosto, visto che Margiotta parla molto di soldi pubblici, se fossi in lui, mi preoccuperei di indagare su come siano stati spesi dai suoi colleghi della sinistra i fondi destinati alla mitigazione del rischio idrogeologico del fiume Misa, invece di attaccare la maggioranza sul nulla.

*Coordinatore Lega Giovani Senigallia – Commissario provinciale Lega Giovani Marche

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Un pensiero su “Russi: “Restituito decoro alla Rocca, uno dei luoghi simbolo di Senigallia”

  • Lorenzo Turchi

    Per OLTRE CONQUE MESI il prato della Rocca, monumento simbolo della città, è stato tenuto in modo indecente (compreso il periodo Pasquale pieno di turisti) e sottratto ad altri usi più consoni e compatibili, per aver ospitato una struttura che poteva essere collocata in decine di altri posti dove avrebbe certamente causato meno danni. Per fortuna che la ripiantumazione “era già stata programmata da tempo” altrimenti chissà per quanto tempo la Rocca sarebbe dovuta restare senza prato!

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