CULTURAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

A Senigallia la prima scuola elementare della regione ad indirizzo musicale

Un progetto innovativo pronto a diventare un laboratorio di innovazione educativa. Un percorso che unisce il rigore tecnico con il calore umano e la creatività

SENIGALLIA – L’idea di fondare la prima Scuola Elementare ad Indirizzo Musicale nella Regione Marche ha preso forma grazie a una visione audace e appassionata che unisce competenza, territorio e innovazione educativa.

Al centro di questo progetto rivoluzionario c’è la Prof.ssa Anna Maria Ferrone, una delle massime esperte in Pedagogia Musicale e Pedagogia Musicale Speciale, il cui contributo si è rivelato fondamentale sin dalle prime fasi di progettazione. La sua esperienza, unita a una profonda sensibilità verso le potenzialità formative del suono e della musica, offre agli alunni non solo una tecnica musicale, ma un vero e proprio percorso di crescita integrata.

La presenza decisa della Prof.ssa Ferrone, citata ripetutamente per sottolineare la qualità e l’innovazione del progetto, assicura una pedagogia che valorizza l’unicità di ogni studente e coltiva le loro capacità espressive e creative.

La realizzazione di questo ambizioso progetto è stata possibile grazie all’impegno e alla visione condivisa da figure istituzionali di grande rilievo.

La Prof.ssa Laura Fagioli, Dirigente dell’Istituto Compresivo “Belardi – Senigallia sud”, ha colto immediatamente l’opportunità offerta dall’iniziativa, dando prova di una leadership orientata all’innovazione e al benessere formativo dei giovani. Inoltre, ha avviato i necessari iter burocratici, ottenendo un riscontro positivo dalla Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale Prof.ssa Donatella D’Amico.

Il Sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, ha seguito con dedizione l’intero percorso, intervenendo personalmente per garantire che ogni aspetto organizzativo e strutturale fosse all’altezza delle aspettative. Il sostegno istituzionale si completa con l’appoggio concreto del Presidente del Consiglio Regionale, Dino Latini, che ha promesso di offrire il supporto necessario affinché questo modello educativo possa prosperare e replicarsi in altre realtà future.

Il cuore del progetto scolastico risiede in una articolazione didattica estremamente curata e pensata per garantire un apprendimento progressivo e integrato.

Il percorso educativo si sviluppa in cinque fasi, pensate per accompagnare gli studenti in un graduale percorso di scoperta e padronanza dell’elemento sonoro:

Classe Prima: “Il minuto sonoro”

I più piccoli vengono introdotti all’ascolto e alla percezione del suono in forma ludica e coinvolgente, ponendo le basi per una sensibilità acustica che andrà a supportare il percorso formativo successivo.

L’anno scolastico si arricchirà di una serie di esperienze al ritmo ed alle caratteristiche del suono.

Classe Seconda: “La scatola musicale”

In questa fase esplorativa, i bambini sperimentano la creazione musicale attraverso strumenti e oggetti quotidiani, sviluppando un primo approccio alla composizione e alla creatività sonora.

Classe Terza: “Dal suono delle cose alla musica del mondo”

Gli alunni iniziano a comprendere l’universalità del suono, collegando le esperienze locali a una dimensione globale e culturale, con lo scopo di aprire una finestra su una musicalità che abbraccia diversità e tradizioni.

Classe Quarta: “Didattica della notazione e costruzione di nuovi strumenti musicali”

Questo momento di formazione approfondita è dedicato allo sviluppo della capacità di comunicare attraverso il segno della notazione musicale. Gli studenti sono coinvolti nella progettazione e realizzazione di strumenti, unendo manualità e conoscenza teorica.

Classe Quinta: “Rielaborazione dell’elemento sonoro inteso globalmente ed interdisciplinarmente. Approfondimento dello studio strumentale”

La fase conclusiva integra e sintetizza l’esperienza formativa, collegando il sapere musicale ad altre discipline. Si valorizza l’approfondimento dello studio strumentale e si stimola una visione globale che prepara gli studenti ad un percorso scolastico completo e integrato, in linea con le innovazioni dettate dalla legge 508.

Oltre all’approfondimento tecnico-musicale, il progetto include attività quali l’ascolto consapevole, il fare musica insieme e il canto corale, processi che favoriscono la socializzazione, la costanza e la collaborazione. Queste metodologie non solo potenziano le abilità tecniche, ma giocano un ruolo chiave nello sviluppo socio-affettivo degli studenti, incoraggiando il rispetto reciproco, la valorizzazione del contributo individuale nel contesto di un gruppo attento e partecipativo.

L’insieme di questo percorso curriculare si configura come una vera e propria filiera educativa, che accompagna l’alunno dalla scuola primaria fino alle fasi successive, creando una struttura piramidale di conoscenze e competenze. Il modello proposto mira a trasformare il suono in uno strumento di crescita personale e collettiva, ponendosi come benchmark per future innovazioni nel campo dell’istruzione musicale e integrata.

Questo articolo dimostra come, grazie all’iniziativa della Prof.ssa Anna Maria Ferrone e al supporto di personalità istituzionali di spicco come la Prof.ssa Laura Fagioli, il Sindaco Massimo Olivetti e il Presidente Dino Latini, la scuola di Senigallia si stia preparando a diventare un laboratorio di innovazione educativa. Un percorso che unisce il rigore tecnico con il calore umano e la creatività, per formare cittadini capaci di ascoltare, condividere e trasformare il mondo attraverso la musica.

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