Campanile: “Cinquecento posti auto trasformati in una discarica a cielo aperto”
“Ancora degrado ed abbandono nei pressi dell’uscita dell’autostrada”
di GENNARO CAMPANILE*
SENIGALLIA – Il turista che viene a Senigallia utilizzando l’autostrada ha una bella sorpresa quando arriva al casello e lo oltrepassa. Non ci riferiamo alla grande e scritta con il nome della città al centro della rotatoria, piena di verde e ben curata.
No, ci riferiamo allo scempio che compare sulla sinistra: cumuli di terra, erbacce, gomme usurate un degrado assoluto in bella vista. Mesi fa, vedendo macchinari che movimentavano terra, abbiamo pensato (e segnalato) che Olivetti & C. si fossero decisi a recuperare il grande parcheggio scambiatore costruito a suo tempo, centinaia e centinaia di auto che nel periodo estivo potrebbero aggiungersi ai parcheggi del Centro Commerciale Molino per raggiungere la città (con navette o bici se non a piedi) in occasione dei numerosi o grandi eventi estivi.
Ci siamo sbagliati. Forse Olivetti ci ha ripensato, forse ha ritenuto che avere una discarica all’ingresso della città sia utile a qualcosa. Fatto sta che non solo le erbacce hanno continuato a prosperare ma il panorama si è arricchito anche di un esemplare (uno?) di uno scatolotto con tanto di tavolino: forse un cucinino per un break prima di addentrarsi nella movida.
L’area è chiusa e forse il Sindaco Olivetti ha concesso l’area come scenografia di un prossimo film horror che alternerà le bellezze della città con la periferia selvaggia. Chissà.
Invitiamo il Sindaco ad andare di persona nel luogo del misfatto per rendersi conto che non stiamo inventando nulla e che non fa certo onore all’immagine turistica della città avere tanto degrado all’ingresso alla città. Altro che G20.
*Consigliere Comune di Senigallia
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