Percorsi Comuni, Petetta: “Occorre raccontare e valorizzare i servizi educativi del territorio”
SENIGALLIA – Si è svolto al Teatro Portone di Senigallia il seminario conclusivo della rassegna Percorsi Comuni dal titolo “Semi di continuità: cosa abbiamo raccolto? “, al quale ha partecipato come Assessore comunale con delega ai servizi alla persona Cinzia Petetta.
Quella di “Percorsi Comuni” è un’iniziativa che nasce dall’esperienza nei servizi educativi 0-6 dell’Unione dei Comuni Le Terre della Marca Senone, prendendo forma da due anni di formazione, ricerca e condivisione tra educatrici e insegnanti del territorio. Un percorso che, sostenuto e guidato dal Coordinamento Pedagogico Territoriale dell’Unione, ha contribuito a rafforzare la qualità dell’offerta educativa e ha segnato positivamente le persone coinvolte.
L’Assessore Cinzia Petetta durante l’intervento iniziale “Gli educatori, così come gli insegnanti, sono figure centrali per la crescita dei più piccoli e il loro equilibrio psico-fisico, pertanto a loro va il nostro più sentito ringraziamento. Un’importanza che spesso non viene riconosciuta adeguatamente, nemmeno da un punto di vista economico. Quello degli stipendi troppo bassi è un tema più che mai attuale, auspico una internalizzazione del servizio, cioè l’assunzione diretta degli educatori da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito o degli enti locali”
Lo scorso anno, il seminario conclusivo di Percorsi Comuni ha avuto come tema quello della formazione, mentre il focus di quest’anno, in concomitanza con la scadenza e il tanto atteso rinnovo del protocollo 0-6, è stato la relazione. Quest’ultima è il fulcro e il motore di ogni percorso educativo, grazie ad essa si costruiscono legami, si alimentano processi di crescita e apprendimento, e si creano spazi di dialogo.
L’obbiettivo è stato quello di raccontare e valorizzare quanto vissuto all’interno dei servizi educativi del nostro territorio, per dare voce e visibilità a un patrimonio di esperienze spesso invisibili, ma estremamente significative, così da renderle accessibili e comprensibili alle famiglia e alla comunità nel suo complesso.
L’evento si è articolato in due momenti distinti, ma complementari. Il primo, uno spazio espositivo, presso l’ex pescheria di Senigallia, svoltosi il fine settimana del 3 e 4 maggio, che è stato dedicato alla narrazione delle esperienze educative attraverso degli allestimenti preparati dai nidi e dalle scuole dell’infanzia che hanno aderito. Ogni gruppo di lavoro ha presentato la propria idea di relazione attraverso pannelli fotografici, installazioni visive e creative, con l’obiettivo di creare un ambiente immersivo e coinvolgente per raccontare le esperienze educative dei bambini visivamente e simbolicamente.
Parallelamente, durante le due giornate di sabato e domenica, sono stati organizzati dei laboratori aperti alle famiglie: momenti preziosi che hanno offerto occasioni di incontro, sperimentazione e scoperta, rafforzando il legame tra i genitori e i bambini, e, al tempo stesso, promuovendo una continuità con il lavoro intrapreso dai servizi educativi.
Infine, il seminario conclusivo “Semi di continuità: cosa abbiamo raccolto? “, tenutosi sabato. Un momento di riflessione e confronto, che ha fatto conoscere l’esperienza di continuità 0/6 dell’ATS8, confermando quanto di buono fatto finora e offrendo ulteriori spunti per promuovere una cultura dell’infanzia partecipata e condivisa. Il seminario ha visto la partecipazione e gli interventi dei formatori che hanno accompagnato in questi due anni i servizi 0/6 nel percorso di crescita verso la costruzione di un sistema integrato 0/6.
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